Scuole materne paritarie: nuovo contratto con 80 euro in più e welfare annuale.

Scuole materne paritarie: nuovo contratto con 80 euro in più e welfare annuale.

Scuole materne paritarie: nuovo contratto con 80 euro in più e welfare annuale.

Rinnovo del Contratto Collettivo per le Scuole dell’Infanzia

Il 7 luglio a Roma è stato firmato un importante accordo che segna una nuova era per i 40mila dipendenti delle scuole dell’infanzia e dei servizi educativi degli istituti paritari. Il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro, che coprirà il biennio 2026-2027, è stato sottoscritto da tutti gli istituti aderenti alla Fism, la Federazione Italiana Scuole Materne. Questo accordo rappresenta un passo fondamentale per il riconoscimento e il miglioramento delle condizioni lavorative per il settore educativo, un ambito cruciale per la crescita dei più piccoli.

Con l’ingresso in vigore di questo nuovo contratto, i docenti e gli educatori delle scuole dell’infanzia si preparano a ricevere un aumento retributivo significativo. Già a partire da settembre 2026, i salari dei docenti subiranno un incremento di 40 euro al mese, per arrivare a ulteriori 40 euro a partire da settembre 2027. In totale, quindi, gli aumenti retributivi ammonteranno a 80 euro al mese entro la fine di questo biennio.

Nuove Regole per i Contratti a Tempo Determinato

Il nuovo accordo introduce anche una maggiore flessibilità nella gestione dei contratti a tempo determinato per le figure professionali di coordinatori, docenti ed educatori. Questo è particolarmente rivolto a coloro che aspettano di conseguire l’abilitazione all’insegnamento. Questa misura è fondamentale in un contesto in cui la continuità educativa è essenziale per gli alunni, e mira a garantire maggiore stabilità all’interno delle scuole dell’infanzia.

In aggiunta agli aumenti salariali, è previsto anche il potenziamento del welfare contrattuale e dell’assistenza sanitaria integrativa. Ciò avverrà attraverso un nuovo fondo, UniSalute, che stabilisce un valore di 100 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 per gli strumenti di welfare. Questo è un passo significativo per migliorare la qualità della vita lavorativa del personale e per garantire un supporto adeguato ai lavoratori nel settore educativo.


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