Neet in calo: donne in cerca di lavoro, ma non sono perditempo.
La Riduzione dei Neet in Italia: Un Fenomeno in Evoluzione
Negli ultimi dieci anni, il numero dei Neet (Not in Education, Employment or Training) in Italia ha mostrato una significativa diminuzione, riducendosi quasi del 50%. Attualmente, il 13,3% dei giovani tra i 15 e i 29 anni si trova in questa condizione, un netto calo rispetto al 25,7% del 2015. Nonostante il miglioramento, il numero complessivo rimane notevole, e molti di questi ragazzi non sono rassegnati, ma stanno cercando soluzioni.
Un’importante indagine condotta dall’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (Inapp) su 1.548 giovani Neet tra i 15 e i 34 anni mette in luce queste dinamiche, confermando le tendenze già evidenziate nel Rapporto annuale Istat. Le informazioni fornite dall’Inapp rappresentano un’analisi dettagliata della situazione, esaminando non solo i dati quantitativi, ma anche le variabili sociali e culturali che influenzano questa condizione.
Il calo dei Neet, però, non ha colpito tutte le fasce della popolazione giovanile allo stesso modo. In particolare, il fenomeno è rimasto predominante tra le donne e nei giovani adulti. Tra i 25 e i 29 anni, l’incidenza dei Neet raggiunge il 20%, mentre per le donne questa cifra sfiora il 14,9%. Nel Mezzogiorno, la situazione è ancora più preoccupante, con un’incidenza del 20,2%, rispetto all’8,7% del Nord Italia e all’11,8% del Centro.
