Neet in calo: donne in cerca di lavoro, ma non sono perditempo.
Interventi Necessari e Opportunità di Lavoro
Secondo Natale Forlani, presidente di Inapp, la ripresa economica post-Covid-19 ha consentito una notevole riduzione dei Neet. Tuttavia, resta un “zoccolo duro” di giovani, prevalentemente donne e residenti nel Mezzogiorno, per i quali è necessario attuare misure differenziate. Questi interventi devono mirare a migliorare l’attrattività dei salari, facilitare la conciliazione tra vita lavorativa e familiare e offrire percorsi formativi rapidi per evitare che i giovani rimangano ostracizzati nel mercato del lavoro.
Pirulli, segretario confederale della Cisl, sottolinea l’importanza di non trascurare il potenziale di questi giovani. Oltre il 60% dei Neet è attivamente alla ricerca di un lavoro, dimostrando che non si tratta di una generazione disinteressata. Le politiche pubbliche devono quindi concentrarsi su un raccordo più efficace tra scuola, formazione e imprese, oltre a valorizzare i fondi interprofessionali contrattuali.
Questi dati e risultati suggeriscono la necessità di un cambiamento nell’approccio verso i Neet, adottando un modello proattivo che incoraggi i giovani a riprendere il controllo del loro percorso lavorativo ed educativo. Investire in politiche attive potrebbe rivelarsi cruciale per la riduzione definitiva del fenomeno.
Fonti: Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (Inapp), Rapporto annuale Istat.
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