Oltre un milione di uccelli vivi importati in Asia in 15 anni, secondo un rapporto.

Oltre un milione di uccelli vivi importati in Asia in 15 anni, secondo un rapporto.

Malattie e Invasione

Il trasporto di uccelli stipati insieme crea condizioni ideali per la diffusione di patogeni responsabili di malattie come l’influenza aviaria, il circovirus e la psittacosi, che possono trasmettersi anche all’uomo. Inoltre, gli animali da compagnia fuggiti possono diventare specie invasive. Un esempio è il whydah a coda a pinna (Vidua macroura), che in alcune parti degli Stati Uniti e dei Caraibi sta competendo con gli uccelli locali.

Gli uccelli provenienti da diverse parti dell’Africa vengono spesso raccolti insieme in mercati all’aperto, creando “condizioni perfette per il trasferimento orizzontale di patogeni tra specie diverse,” ha affermato Martin. Le implicazioni per la bio-sicurezza sono allarmanti, richiedendo azioni immediate.

Strategia di Mitigazione

Per mitigare questi rischi, Bruslund suggerisce l’adozione di un sistema di registrazione e documentazione per tutti gli animali selvatici tenuti in cattività. Paesi come Corea del Sud, Singapore e alcune nazioni dell’Unione Europea stanno introducendo “liste positive” di animali, che identificano quelli a provenienza sostenibile e che non rappresentano una minaccia per la salute o per l’ambiente.

Le sfide in questo contesto sono molte, e solo attraverso una regolamentazione più rigorosa e un monitoraggio attivo sarà possibile proteggere la biodiversità e la salute pubblica.

Per ulteriori dettagli sulla questione, si può leggere l’articolo completo di Spoorthy Raman su Mongabay.

(Fonti: Mongabay, Conservation Biology)

Non perderti tutte le notizie di green su Blog.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *