L’inquinamento luminoso altera le dinamiche predatore-preda ai margini urbani della California.
Impatto della Luce Artificiale sul Comportamento della Fauna Selvatica
Una recente ricerca condotta in California ha rilevato che la luce artificiale durante la notte influisce maggiormente sul comportamento degli animali selvatici nei pressi delle aree urbane rispetto al rumore. Lo studio ha analizzato più di 35.000 giorni di riprese da fototrappole nelle contee di San Mateo e Orange. I risultati mostrano che i puma e i gatti selvatici (bobcat) tendono a evitare le zone illuminate, mentre le cerbiatte (mule deer) trascorrono più tempo in queste aree, sfruttando la luce artificiale come protezione dai predatori.
L’illuminazione artificiale riduce gli spazi di caccia dei puma, spingendoli verso luoghi più rischiosi, dove potrebbero incrociare persone, veicoli o animali domestici. Questo fenomeno ha potenziali effetti a lungo termine sulla salute, sulla riproduzione e sulla sopravvivenza di queste specie. I ricercatori raccomandano di affrontare l’inquinamento luminoso attraverso l’uso di impianti di illuminazione schermati, sensori di movimento e ordinanze per la protezione dei cieli notturni, insieme a corridoi non illuminati per facilitare il movimento della fauna selvatica nelle città.
