L’inquinamento luminoso altera le dinamiche predatore-preda ai margini urbani della California.
Il team di ricerca ha studiato 61 stazioni in California tra il 2022 e il 2024, monitorando la presenza di puma (Puma concolor), gatti selvatici (Lynx rufus) e cerbiatti (Odocoileus hemionus). Questo lavoro è stato pubblicato nella rivista Urban Ecosystems. Zara McDonald, biologa e coautrice dello studio, ha commentato che la luce artificiale rappresenta un fattore determinante nei comportamenti degli animali, alterando la dinamica predatore-preda.
Nella ricerca, è emerso che gli animali predatori come i puma tendono ad evitarle nella notte, mentre le cerbiatte sono più attive in queste stesse aree, ma mostrano una certa avversione per le luci intense e i luoghi rumorosi. I ricercatori ipotizzano che le cerbiatte possano sfruttare gli spazi modificati dall’uomo per sottrarsi all’attenzione dei predatori.
Comportamento e Sviluppo Urbano
La presenza della luce artificiale ha mostrato di influenzare in modo diverso il comportamento della fauna a seconda della provincia. Nella contea di Orange, la maggior parte del territorio è urbanizzata, con il 59% delle terre sviluppate, mentre nella contea di San Mateo solo il 32% è edificato. Questa differenza ha portato a habitat più frammentati nella contea di Orange, mentre l’area della baia di San Francisco ha mantenuto una rete di spazi aperti più connessi.
Le differenze nei modelli comportamentali degli animali sono state evidenti. Ad esempio, l’attività dei puma era massima al crepuscolo in Southern California, mentre in San Mateo risultava più attiva intorno alle 6 del mattino. Questa variazione sembra correlata alla persistenza delle attività e della luce artificiale, che costringe i puma a ritardare i loro spostamenti nelle aree più illuminate fino al calare dell’oscurità.
Le cerbiatte nella contea di Orange erano più attive nelle prime ore del mattino, mentre a San Mateo aumentavano la loro attività la sera. Questo potrebbe riflettere una strategia dei cerbiatti per evitare i predatori, che sono attivi in orari diversi.
