Piemont: il gioiello nascosto d’Italia da scoprire nel 2026.
Turismo e Cultura a Torino
Fortunatamente, nuove rotte aeree per Torino, servite da compagnie aeree low-cost come Wizz Air ed EasyJet, hanno reso la regione più accessibile. Torino, o Torino in italiano, è probabilmente la città più sottovalutata d’Italia. Proprio come il classico ragù misto piemontese, che unisce diversi tipi di carne, l’ex capitale italiana rappresenta un mix eccentrico di ideali contraste: un piccolo angolo di ogni regione – dall’edge culturale degli studenti romani ai cani designer di Milano, con un tocco di flair fiorentino e una buona dose di grinta, grazie ai graffiti che decorano le strade, tipici di Napoli.
Allontanandosi dalla capitale, il Piemonte rivela il suo vero volto, ricco di due parole molto italiane: cibo e vino. Il Piemonte prende entrambe le cose sul serio, tanto che lo stesso è avvenuto politicamente con l’origine del movimento Slow Food, nato nel 1986 a Bra, dove l’attivista Carlo Petrini ha protestato contro l’apertura di un McDonald’s vicino a Piazza di Spagna a Roma. A proposito di vino, le sotto-regioni sono sostanzialmente definite dalla loro produzione, come nel caso delle zone di Barolo e Barbaresco, le due espressioni più celebri dell’uva Nebbiolo.
