Popolazioni indigene ottengono più terre in una foresta comunitaria della RDC.

Popolazioni indigene ottengono più terre in una foresta comunitaria della RDC.

Obiettivi di sostenibilità globale

Supportare le comunità che dedicano almeno il 70% delle loro terre alla conservazione è un modo attraverso il quale i paesi possono lavorare verso l’agenda 30 per 30 delle Nazioni Unite. Questa iniziativa mira a conservare il 30% delle terre e delle acque della Terra entro il 2030, evidenziando ulteriormente l’importanza della gestione sostenibile.

Potenziare le popolazioni locali e indigene nel gestire e conservare le proprie terre è una strategia efficace per ridurre sia la degradazione delle foreste che la povertà. Molti altri modelli di conservazione non riescono a “fermare il ciclo vizioso della perdita di biodiversità e a proteggere i diritti umani delle comunità forestali”, ha aggiunto Maindo.

L’approccio inclusivo adottato in Tshopo offre un esempio di come le politiche forestali possano essere adattate alle necessità delle comunità locali, promuovendo la sovranità, la responsabilizzazione e il benessere economico.

In sintesi, la recente iniziativa di conferire diritti forestali conferma l’importanza di riconoscere e rispettare i diritti delle popolazioni indigene nel contesto della conservazione forestale. Questo passo non solo contribuisce alla protezione dell’ambiente, ma rafforza también i legami culturali e sociali delle comunità coinvolte.

Fonti:

  • Global Forest Watch
  • Tropenbos DRC

Non perderti tutte le notizie di green su Blog.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *