Protezioni ambientali insufficienti provocano inquinamento da carbone nelle coste del Bangladesh.
Un’importante centrale termica, situata nella costa del Bangladesh, sta operando senza effettuare regolari test sulla qualità dell’aria, causando presunte sofferenze tra i residenti nelle vicinanze. Uno studio recente ha anche riscontrato un significativo declino nella qualità dell’aria e dell’acqua intorno alla centrale termoelettrica a carbone. Nel frattempo, il governo ha recentemente esentato l’autorità della centrale elettrica dall’effettuare test sulla qualità dell’aria, poiché gli ufficiali ritengono che tali impianti non generino significativa inquinamento dell’aria. Inoltre, il camino dell’impianto è più corto dell’altezza approvata nella Valutazione d’Impatto Ambientale (EIA) iniziale.
La centrale termica Payra 1320 MW, operata dalla Bangladesh-China Power Company Ltd., una joint venture tra Bangladesh e Cina, ha iniziato le operazioni nel 2020 e consuma ogni giorno tra le 10.000 e le 12.000 tonnellate di carbone per generare elettricità. Tuttavia, la mancanza di test regolari sulla qualità dell’aria e la violazione delle normative ambientali stanno causando preoccupazioni tra i residenti delle aree circostanti.
Un recente studio ha evidenziato la presenza di elementi tossici come biossido di zolfo, ossidi di azoto, piombo e cenere volante nell’area circostante alla centrale, danneggiando pesantemente l’atmosfera, l’agricoltura, la pesca e i mezzi di subsistenza della popolazione locale. Questi risultati rafforzano le testimonianze dei residenti, che riportano problemi di salute e di produzione nei campi agricoli a causa dell’inquinamento generato dall’impianto.
Inoltre, la centrale non sta rispettando i requisiti ambientali previsti, avviando l’attività prima di completare le misure di sicurezza necessarie come l’altezza del camino e l’impianto di trattamento degli effluenti. Questi problemi sollevano preoccupazioni sulla salute pubblica e sull’impatto ambientale della centrale termica sulla regione circostante.
