Quanto costa seguire il calcio in tv nella stagione 2026-27
Seguire una stagione intera di calcio dalla poltrona di casa richiede ormai una piccola pianificazione di bilancio. L’offerta si è divisa tra più piattaforme, ogni pacchetto copre una porzione dell’annata e alcuni listini sono stati aggiornati in questi giorni. Con il campionato 2026-27 al via nel weekend del 22-24 agosto, conviene fare i conti prima di attivare gli abbonamenti.
Il campionato passa da un solo abbonamento
Tutte le dieci partite di ogni giornata di Serie A si vedono su DAZN, con tre gare a turno trasmesse anche da Sky in co-esclusiva. Il piano Full, che include l’intero campionato insieme alla Serie B e alla Liga spagnola, costa 379 euro l’anno in un’unica soluzione. Le alternative sono il vincolo annuale a rate da 36,99 euro al mese e la formula libera da 46,99 euro.
Dal 16 agosto i piani Full e Family hanno assorbito un aumento di 2 euro al mese, già in vigore per i nuovi abbonati da marzo. Restano invariati i piani minori: il pacchetto Goal parte da 129 euro l’anno, mentre il MyClub Pass da 29,99 euro al mese copre le sole partite della propria squadra, con obbligo di dodici mensilità.
Per le coppe europee serve la seconda piattaforma
Il tifoso che vuole anche la Champions League deve aggiungere un secondo contratto. Sono 185 su 203 le sfide stagionali in esclusiva su Sky e sul suo servizio in streaming NOW, insieme a Europa League e Conference League. Il Pass Sport di NOW è proposto sino a fine agosto a 19,99 euro al mese con vincolo annuale, mentre a listino pieno il rinnovo sale a 29,99 euro. Chi preferisce il satellite trova pacchetti Sky a prezzi promozionali variabili in base alla combinazione scelta, da verificare al momento della firma.
Il peso dei diritti spinge le tv verso altri ricavi
Dietro gli aumenti c’è il valore dei diritti. Il solo campionato italiano vale circa 900 milioni di euro a stagione fino al 2029, una cifra che gli abbonamenti da soli faticano a ripagare. Il confine tra chi trasmette e chi quota si è intanto assottigliato. DAZN ha lanciato in Italia il proprio bookmaker nel 2022, e per le piattaforme il gioco è diventato una delle poche leve di ricavo aggiuntivo consentite. Sul fronte opposto l’interesse verso i siti scommesse con bonus, come ha più volte sottolineato Denis Michelotti di Sitiscommesse, si concentra nelle settimane in cui riparte la Serie A. I due mercati vivono sullo stesso calendario e si contendono le stesse serate.
Il conto della stagione completa
Sommando le voci principali, l’intero pacchetto vale tra i 620 e i 920 euro. Il percorso più economico combina il Full annuale anticipato di DAZN con la promozione estiva di NOW, per un totale di circa 619 euro. Le formule mensili libere di entrambe le piattaforme portano invece la spesa a 77 euro al mese, oltre 900 sull’arco della stagione. Al totale va eventualmente aggiunta la quota di Champions fuori dal pacchetto Sky, passata negli ultimi anni da altri operatori con proposte dedicate.
Dove si può risparmiare senza perdere le partite
Qualche margine esiste. Il pagamento annuale anticipato resta la leva più consistente, con uno sconto che su DAZN supera i 180 euro rispetto alla formula libera. Chi guarda una squadra sola può fermarsi al MyClub Pass, e la rinuncia alle coppe europee dimezza la spesa complessiva. L’estate del Mondiale ha indicato un’altra strada, quella degli eventi gratuiti. 35 partite del torneo sono passate in chiaro sulla Rai grazie all’accordo con DAZN, e qualche appuntamento gratuito tornerà con le finali e con eventi selezionati. Il calendario delle promozioni, infine, premia chi firma a ridosso dell’avvio del campionato, quando le piattaforme si contendono gli indecisi.
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