Decluttering digitale: liberarsi dal superfluo che abbiamo dentro lo smartphone
Quante volte prendiamo lo smartphone senza sapere davvero perché? Una notifica, una mail, un messaggio, una foto da cercare e improvvisamente sono passati venti minuti. Il telefono è diventato una parte indispensabile della nostra vita, ma nel tempo può trasformarsi anche in un contenitore di informazioni, immagini, app e notifiche di cui non abbiamo più bisogno.
Per questo, proprio come facciamo con gli armadi e i cassetti di casa, ogni tanto sarebbe utile fare ordine anche nella nostra vita digitale.
Il decluttering digitale è proprio questo: eliminare il superfluo dal telefono e dagli altri dispositivi per recuperare spazio, ordine e soprattutto attenzione.
Il disordine digitale non si vede, ma pesa
Il problema non sono soltanto le migliaia di fotografie accumulate negli anni.
Ci sono applicazioni che non utilizziamo più, gruppi WhatsApp in cui non leggiamo quasi mai i messaggi, newsletter che continuiamo a ricevere, notifiche che interrompono continuamente la giornata, account sui social che non ci interessano più.
Tutto questo crea una sorta di rumore di fondo digitale.
Anche quando non apriamo una determinata applicazione, sapere che potrebbero arrivare nuovi messaggi o notifiche ci mantiene in una condizione di continua disponibilità. Il risultato è che diventa più difficile concentrarsi su quello che stiamo facendo.
