Rinnovabili in Sicilia, presentato a Palermo il report “Scacco Matto alle Rinnovabili 2026”

Rinnovabili in Sicilia, presentato a Palermo il report “Scacco Matto alle Rinnovabili 2026”

Nel corso dell’evento è emerso come la Sicilia sia stata considerata un territorio strategico per la transizione energetica, grazie al suo potenziale nel settore delle energie pulite e alla necessità di rafforzare stabilità e sicurezza energetica locale.

Il report ha evidenziato come l’Agenda Sicilia Carbon Free abbia puntato su alcuni pilastri fondamentali, tra cui la diffusione delle rinnovabili, la flessibilità dei sistemi energetici e l’integrazione degli impianti con il territorio, con particolare attenzione alla tutela paesaggistica.

Il dibattito si è concentrato sul rapporto tra sviluppo degli impianti rinnovabili e gestione dei territori, sottolineando la necessità di superare le opposizioni locali attraverso processi di partecipazione e pianificazione condivisa.

Il confronto tra istituzioni, università e imprese

La giornata si è aperta con i saluti istituzionali di Marco Beccali, vicepresidente del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo. Successivamente sono intervenuti diversi esperti del settore energetico e accademico.

Tra questi, Maurizio Cellura, direttore del Centro di Sostenibilità dell’Ateneo, ha illustrato le principali sfide e opportunità legate allo sviluppo delle rinnovabili nel contesto territoriale siciliano. Vincenzo Franzitta ha invece presentato le linee guida del piano energetico dell’università, evidenziando il ruolo della ricerca nella transizione ecologica.

La presentazione dei dati del report è stata affidata ad Anita Astuto, responsabile energia e clima di Legambiente Sicilia, che ha illustrato le criticità emerse a livello nazionale e regionale.

Al dibattito hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni e del mondo industriale, tra cui Tommaso Castronovo, presidente di Legambiente Sicilia, Carmelo Frittitta, dirigente generale del Dipartimento Energia della Regione Siciliana, Attilio Piattelli, presidente del Coordinamento FREE, e Luigi Rizzolo, presidente di Sicindustria.

Tra ostacoli e opportunità per la transizione verde


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