Scienziati chiedono interventi contro il commercio dimenticato delle squame di pesce seghetta

Scienziati chiedono interventi contro il commercio dimenticato delle squame di pesce seghetta

Un recente studio pubblicato sulla rivista Conservation Letters ha scoperto che il commercio illegale di rostri e denti di pesce sega continua in America Latina, nonostante i divieti. Gli scienziati hanno rilevato che la maggior parte dei denti rostrali che entrano nel commercio proviene da Peru, Brasile, Ecuador, America Centrale e Colombia. Il Peru risulta essere il principale paese consumatore, con i ricercatori che chiedono misure più severe per la legge e maggiore coordinazione tra i paesi coinvolti, invitando la CITES a intervenire per fermare il commercio nascosto.

Mario Espinoza, ricercatore dell’Università del Costa Rica, non sorprende che questo commercio continui. Nel 2016, il suo team svolse una campagna di sensibilizzazione sull’importanza di questa specie, ma anziché ricevute domande educative, si sono trovati a fronteggiare richieste di acquisto di rostri. “Alcuni individui ci hanno contattato su Facebook e WhatsApp, mostrando interesse ad acquistare rostri utilizzati per l’educazione”, ha raccontato Espinoza.

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