Scopri la nuova tastiera AI di OpenAI: interessante per programmatori, enigmatica per altri utenti.
Struttura e Funzionalità di Micro
OpenAI ha inviato a TechCrunch un’unità di prova di Micro. La prima impressione, appena si tiene in mano il keypad, è che si tratta di un dispositivo robusto, talmente solido da poterlo utilizzare come fermacarte nel caso in cui non funzioni. Un altro aspetto che salta subito all’occhio è l’imballaggio, un’elegante scatola bianca con un design pulito che ricorda molto lo stile Apple. Che si tratti di un segnale di imitazione o semplicemente di coincidenze, è un punto di riflessione interessante.
Il layout del keypad prevede sei tasti “agente” nella parte superiore, personalizzabili per svolgere funzioni specifiche all’interno di ChatGPT o del suo strumento di programmazione, Codex. Sotto di essi, ci sono sei tasti di comando utilizzabili per controllare i programmi. È possibile collegare il Micro al computer tramite Bluetooth o cavo USB.
Una delle funzioni più pratiche offerte da Micro è il tasto per la dettatura vocale. Basta tenere premuto il pulsante di dettatura e iniziare a parlare: l’app si occuperà di elaborare la tua richiesta. Una volta terminato, è sufficiente toccare il tasto “invia” accanto a esso per inviare la richiesta.
