Shopping online, un acquisto su tre torna indietro: il boom dei resi cambia il mondo della moda

Shopping online, un acquisto su tre torna indietro: il boom dei resi cambia il mondo della moda

Per limitare il numero di resi, molte piattaforme stanno investendo in nuove soluzioni tecnologiche.

Tra le più diffuse ci sono sistemi di suggerimento delle taglie basati su algoritmi, strumenti che confrontano le misure dei capi con quelle già acquistate dal cliente e tecnologie capaci di prevedere la probabilità che un prodotto venga restituito.

L’obiettivo non è eliminare completamente i resi, considerati ormai una componente fisiologica dello shopping online, ma ridurli e renderli più gestibili.

Un nuovo modo di fare acquisti

Il successo dell’e-commerce ha cambiato il rapporto con la moda. Oggi acquistare un vestito online è semplice, veloce e spesso impulsivo. Allo stesso tempo, però, la possibilità di restituire facilmente i prodotti ha modificato il comportamento dei consumatori.

Molti considerano il reso come parte integrante dell’esperienza d’acquisto, quasi una fase normale del processo decisionale.

Per il settore della moda la sfida dei prossimi anni sarà trovare un equilibrio tra comodità per il cliente, sostenibilità e contenimento dei costi. Perché dietro ogni pacco che torna al mittente non c’è soltanto un acquisto non riuscito, ma un fenomeno che sta ridefinendo le regole dello shopping online.

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