SIAL Canada: il Made in Italy conquista il mercato nordamericano con qualità e tradizione.

SIAL Canada: il Made in Italy conquista il mercato nordamericano con qualità e tradizione.

SIAL Canada: il Made in Italy conquista il mercato nordamericano con qualità e tradizione.

Italia protagonista al SIAL Canada 2026: Un’importante vetrina per l’agroalimentare

MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Il prestigioso evento SIAL Canada 2026, dedicato al settore agroalimentare, ha recentemente aperto i battenti a Montreal. Questa manifestazione è considerata uno dei principali appuntamenti internazionali del settore, con oltre 800 espositori provenienti da tutto il mondo e la presenza prevista di oltre 25.000 professionisti, tra buyer, importatori, distributori ed esperti da più di 70 Paesi.

L’Italia si presenta con un’importante partecipazione, vantando 55 stand distribuiti su una superficie totale di 520 mq e coinvolgendo 56 aziende. Di particolare rilievo la partecipazione collettiva organizzata dall’Agenzia ICE, che ha occupato un’area di 223 mq e comprende 27 aziende italiane. L’obiettivo è valorizzare l’eccellenza agroalimentare italiana e facilitare l’ingresso nel mercato canadese di nuove realtà, mentre si consolida la presenza delle aziende già attive nel Paese.

Il crescere del Made in Italy nel mercato canadese

L’agenzia ICE ha collaborato con Universal Marketing, agente unico per l’Italia del SIAL Group, per garantire maggiore visibilità ai prodotti italiani. Le prospettive del settore agroalimentare italiano sono estremamente incoraggianti, con crescite significative in tutte le categorie. Dati recenti indicano un aumento medio del 7% per il vino e fino al 58% per il caffè. Tra il 2023 e il 2025, si evidenziano settori in forte espansione come panetteria e prodotti da forno (+57,2%), olio d’oliva (+55,3%) e formaggi e latticini (+50,2%). Anche i salumi mostrano una crescita rilevante con un +36%.

Un aspetto interessante è quello delle farine, che nel 2024 registreranno un lieve calo del -3,69%, ma si prevede un ritorno significativo nel 2025 con un incredibile +26,28%. All’inizio di quest’anno, le farine hanno addirittura registrato un sorprendente +62,7%, rendendosi la categoria più dinamica del periodo. Non sono da sottovalutare anche i pomodori preparati o conservati (+37,6%) e i formaggi e latticini (+26,7%), che confermano un avvio brillante per il 2026 per le eccellenze italiane.

Stephane Thuillier, Direttore Generale di SIAL Canada, ha sottolineato l’importanza di quest’edizione, evidenziando il numero record di espositori italiani come segno del dinamismo degli scambi commerciali tra Italia e Canada. È un chiaro indicatore dell’accresciuta domanda canadese di prodotti alimentari italiani, noti per la loro qualità. Thuillier ha espresso riconoscenza per il supporto di Universal Marketing e dell’Agenzia ICE Canada, collaborazioni fondamentali per la riuscita della partecipazione italiana.

L’Ambasciatore d’Italia in Canada, Alessandro Cattaneo, ha messo in evidenza l’impegno del sistema Italia nel rafforzare la presenza italiana nel mercato agroalimentare canadese. Le crescite esponenziali degli ultimi anni testimoniano la forza dei prodotti italiani, in un contesto dove i consumatori canadesi mostrano una crescente preferenza per qualità e modelli di consumo europei. Cattaneo ha evidenziato come gli investimenti diretti delle aziende italiane in Canada, attraverso nuove aperture di stabilimenti produttivi, traccino linee di sviluppo future molto promettenti.

Carlo Angelo Bocchi, Direttore degli Uffici dell’Agenzia ICE in Canada, ha rivelato che il 2026 si preannuncia come un anno fondamentale per l’Italia: le importazioni di prodotti autentici made in Italy hanno raggiunto i 13,6 miliardi di CAD (circa 9 miliardi di euro), con un incremento del 40% rispetto al periodo post-COVID. Il settore alimentare contribuisce a questo risultato, attestandosi a 2,6 miliardi di CAD (1,7 miliardi di euro), sempre con un aumento del 40% dopo la pandemia. La crescente presenza delle aziende italiane sul mercato canadese, passando da 11 a 27 aziende nell’arco di un anno, fa emergere il potenziale di crescita della gastronomia italiana in Canada.

Donato Cinelli, Presidente di Universal Marketing, ha espresso entusiasmo per l’ampia partecipazione delle aziende italiane, che quest’anno sono aumentate del 50% rispetto alla precedente edizione. Questo dato sottolinea non solo il momento favorevole per i prodotti italiani sul mercato canadese, ma anche l’importanza del SIAL come piattaforma di business per promuovere il Made in Italy nel settore alimentare.

**Fonti ufficiali:** Agenzia ICE, SIAL Group, Italian Trade Agency.

– Foto credit Gp Communications North America Inc. – (ITALPRESS).

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