Sintomi e cause dell’allergia agli arachidi: trattamento e rischi letali
Anche se gli antistaminici come il difenidramina (Benadryl) possono essere utilizzati nella gestione delle reazioni allergiche acute, l’epinefrina resta il trattamento preferito. Chi sperimenta una reazione allergica acuta a causa di esposizione accidentale alle arachidi deve avvisare un professionista sanitario. È importante notare che la gravità delle reazioni acute è variabile e non può essere prevista dai test diagnostici o dalle reazioni precedenti. I fattori di rischio per esiti sfavorevoli includono l’asma e il ritardo nel trattamento con epinefrina.
In aggiunta alla gestione e al counseling delle persone con allergia alle arachidi, la ricerca ha dimostrato che le reazioni dovute al contatto con la pelle sono generalmente limitate al sito di contatto e raramente causano reazioni sistemiche o anafilassi. Allo stesso modo, la maggior parte degli individui allergici tollera la presenza e l’odore delle arachidi, poiché la proteina delle arachidi non è trasmissibile per via aerea.
Inoltre, la maggior parte delle persone allergiche alle arachidi tollera anche l’olio di arachidi, poiché le proteine allergeniche non sono presenti negli oli altamente purificati, ad eccezione degli oli freddi. Sebbene le arachidi siano legumi, la maggior parte degli individui allergici tollera anche altri legumi, come soia, piselli e fagiolini. Il contatto con la saliva di una persona che ha mangiato arachidi (ad esempio, durante un bacio) può invece innescare una reazione. È fondamentale per ogni persona allergica discutere queste considerazioni e porre domande al proprio medico curante.
