Svolta nel caso video privato Stefano De Martino: indagine e risarcimento confermati
La pista del tecnico indagato e le accuse formali
Secondo Il Messaggero, gli investigatori ritengono che chi ha trafugato il video conoscesse molto bene il sistema di videosorveglianza dell’abitazione di Caroline Tronelli e non necessariamente fosse un hacker informatico. Lo sviluppo più rilevante è l’apertura di un fascicolo d’indagine nei confronti di un tecnico dell’azienda che ha installato le telecamere nella casa in questione.
La conferma è arrivata anche dall’agenzia Ansa, che ha ufficializzato l’iscrizione di un tecnico nel registro degli indagati con l’accusa di accesso abusivo a sistema informatico e sottrazione indebita di contenuti sensibili. Le indagini sono partite lo scorso agosto dopo un esposto presentato dallo stesso De Martino.
Parallelamente, la Polizia Postale sta investigando su chi abbia poi diffuso il video dopo il furto. Non è escluso che la persona coinvolta nella fuga delle immagini sia diversa da chi le ha sottratte. Il video sarebbe comparso inizialmente su un noto sito di cam e avrebbe poi raggiunto un vasto pubblico tramite app di messaggistica come WhatsApp e Telegram, alimentando la circolazione incontrollata del materiale.
