Taranto deve scegliere: industria o ridimensionamento secondo Gozzi di Federacciai.

Taranto deve scegliere: industria o ridimensionamento secondo Gozzi di Federacciai.

Un Preoccupante Scenario Europeo

Il leader di Federacciai ha ampliato il dibattito, invitando a una riflessione sul contesto europeo e criticando il “Green Deal ideologico ed estremista”, che ha, secondo lui, trasformato la necessità di decarbonizzazione in un serio rischio di desertificazione per l’industria. Gozzi ha sottolineato che “in un deserto non c’è niente di verde”, evidenziando la necessità di un cambio di rotta nella governance europea.

In questa luce, la necessità di investire nel capitale umano appare cruciale. Gozzi ha rimarcato che l’Italia ha una carenza di 175.000 posti di lavoro nell’economia del mare, sottolineando come la risposta a questa sfida risieda esclusivamente nella “formazione, formazione, formazione”. Investire nelle competenze delle persone non solo aiuterebbe a rinforzare l’occupazione, ma contribuirebbe anche al ruolo geopolitico dell’Italia nel Mediterraneo.

Un settore industriale forte e ben preparato è essenziale non solo per il benessere economico della comunità locale, ma anche per il posizionamento strategico dell’Italia in un contesto europeo sempre più competitivo. Le parole di Gozzi potrebbero rappresentare un appello a rivedere le attuali politiche e a considerare non solo gli obiettivi ambientali ma anche il futuro economico e sociale delle comunità.


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