VitalMatch Accelerator con il supporto della Juventus chiude il suo primo batch a Torino con il Demo Day delle 7 startup selezionate

VitalMatch Accelerator con il supporto della Juventus chiude il suo primo batch a Torino con il Demo Day delle 7 startup selezionate

VitalMatch Accelerator con il supporto della Juventus chiude il suo primo batch a Torino con il Demo Day delle 7 startup selezionate

TORINO (ITALPRESS) – Si è conclusa con il Demo Day, ospitato all’Allianz Stadium di Torino, la prima edizione  di VitalMatch Accelerator, il programma dedicato alle startup che sviluppano soluzioni innovative negli ambiti sport, wellness e salute, nato su iniziativa di CDP Venture Capital, con il supporto operativo di Startupbootcamp e Wylab, e il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center come ecosystem partner, Lottomatica.Sport come corporate partner e Juventus Football Club come sport e hosting partner.


Nell’evento conclusivo del percorso di accelerazione, le startup selezionate hanno presentato i risultati raggiunti, l’evoluzione dei propri modelli di business e le prospettive di crescita davanti a una platea composta da promotori e partner, investitori, aziende corporate, mentor, professionisti e rappresentanti dell’ecosistema dell’innovazione.

VitalMatch rappresenta l’evoluzione di WeSportUp, il programma di accelerazione promosso da CDP Venture Capital dedicato all’innovazione nello sport. Forte dell’esperienza maturata nel supporto alla crescita di 26 startup con oltre 1.100 candidature ricevute e 2,2 milioni di euro investiti nell’ultimo triennio, il programma amplia il proprio focus ai settori del benessere e della salute, riconoscendo nella longevità una delle principali sfide e opportunità emergenti, e sostiene altre 7 imprese innovative già sul mercato, ad alto potenziale di crescita per generare un impatto economico e sociale positivo sul territorio e sulle comunità.

In linea con questi obiettivi, il percorso di 13 settimane è stato progettato per rispondere in modo mirato alle esigenze di imprese innovative in fase di crescita. Il programma ha integrato momenti di mentorship specialistica, attività di business development, confronto con partner industriali, supporto al fundraising e sessioni operative con professionisti e mentor di alto profilo su ambiti chiave per lo sviluppo delle startup: validazione tecnologica, strategia commerciale, prevenzione dei conflitti, pianificazione finanziaria e valutazione aziendale e public speaking.

Le startup di VitalMatch, selezionate dopo una fase di scouting che ha attratto quasi 200 candidature, oltre al programma di accelerazione ricevono un investimento complessivo di 2,65 milioni di euro da CDP Venture Capital e in co-investimento da Wylab.

Le 7 startup protagoniste del Demo Day rappresentano le principali direttrici di innovazione del programma:● NuHpro: sviluppa prodotti food innovativi in ambito Food as Medicine, studiati per persone con intolleranze, problematiche gastrointestinali e bisogni nutrizionali specifici, con focus su sport e health.● StandUpWay: offre percorsi terapeutici online per il trattamento delle dipendenze, attraverso un metodo innovativo e scientificamente validato che combina supporto professionale, accessibilità da remoto e approccio multidisciplinare.● DHTA: piattaforma GenAI per club sportivi e atleti che consente di creare, gestire e monetizzare contenuti audio, immagini e video generati con AI, in modo etico e mantenendo controllo su IP, brand e diritti digitali.● ReAIctivate: sistema di AI agentico per CRM sportivi che identifica i fan inattivi e li riattiva con comunicazioni personalizzate per abbonamenti, biglietti, merchandise e servizi del club o di aziende.● HMBLE: media company attiva negli esports, che porta l’eccellenza italiana sul palcoscenico globale attraverso team competitivi, creator e progetti di fan engagement che avvicinano i brand alle giovani generazioni.● 0 Waste: elimina la plastica monouso nei grandi eventi attraverso bicchieri smart riutilizzabili e una piattaforma digitale per engagement, gamification, tracciamento dei flussi e reportistica di sostenibilità.● PlanEat: piattaforma digitale che previene lo spreco alimentare attraverso la pianificazione intelligente dei pasti, aiutando aziende, scuole, ospedali, famiglie e ristorazione collettiva a ridurre sprechi e misurare l’impatto ambientale e sociale.

Le startup presentate confermano la visione di VitalMatch: fare dello sport una piattaforma trasversale di innovazione in grado di promuovere salute, benessere e qualità della vita, accelerando la crescita di imprese che generano valore economico e impatto sociale positivo e producendo benefici concreti per persone, territori e comunità, ben oltre la dimensione della performance sportiva e dei grandi eventi.

“Questo primo batch di VitalMatch rafforza il percorso compiuto negli ultimi 4 anni, confermando il programma come un punto di riferimento strategico per l’industria dello sport, del wellness e della salute”, ha dichiarato Stefano Molino, Responsabile del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital. “Le sette startup selezionate hanno dimostrato il potenziale e la qualità dell’innovazione che sta emergendo in questi ambiti, oggi sempre più centrali nella vita quotidiana delle persone. Siamo convinti che il percorso avviato contribuirà ad accelerare lo sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie capaci di generare benefici concreti per il benessere fisico e mentale, creando un impatto positivo e duraturo sul settore e sulla società”.

“Con il sostegno a VitalMatch la Fondazione investe nella capacità del territorio di attrarre talenti, sviluppare competenze e trasformare l’innovazione in opportunità di crescita. Questo programma si inserisce all’interno della strategia delineata nel Documento Programmatico Pluriennale 2025-2028 con cui lavoriamo per rafforzare l’ecosistema dell’innovazione torinese, facendo leva sul potenziale dei settori della salute, dello sport, della prevenzione e della longevità come ambiti capaci di generare nuove traiettorie di sviluppo. Il Demo Day restituisce il valore di questo percorso: dimostra come una collaborazione qualificata tra istituzioni, imprese, investitori e ricerca possa accompagnare la crescita di imprese ad alto potenziale e creare le condizioni perché l’innovazione produca impatto economico, sociale e territoriale”, ha dichiarato Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo.

“Sport, wellness e salute sono ambiti sempre più strategici per l’innovazione, capaci di aprire nuove opportunità imprenditoriali e di investimento e le startup protagoniste di VitalMatch ne sono una concreta dimostrazione”, dichiara Viviana Bacigalupo, Direttrice Generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center. “Come ecosystem partner del programma, accompagniamo la crescita di imprese innovative, contribuendo allo sviluppo di ecosistemi dell’innovazione capaci di generare nuova imprenditorialità, competenze qualificate e occupazione di qualità sul territorio e di favorire la crescita di un tessuto imprenditoriale dinamico e resiliente. Un impegno che riflette la visione del Gruppo Intesa Sanpaolo, che considera lo sport un fattore di innovazione e sostenibilità e, al tempo stesso, un potente strumento di inclusione e partecipazione”.

“Dopo oltre 20 anni, prima come imprenditore e poi anche come investitore accanto a centinaia di founder, ho imparato che una buona idea e una buona tecnologia non bastano. Quello che cerchiamo di trasmettere in Startupbootcamp è soprattutto il mindset imprenditoriale: la capacità di vedere ciò che il mercato ancora non vede e avere poi la determinazione, quasi una sana ossessione, per trasformare quella visione in un’impresa. VitalMatch rappresenta bene questo approccio: abbiamo imprenditori capaci in grado di creare attorno a loro le condizioni per crescere, mettendo insieme capitale e competenze.” ha commentato Nazzareno Mengoni, Founder & Partner di Startupbootcamp Italy. “Anche grazie agli ultimi cinque anni al fianco di CDP Venture Capital, abbiamo capito che il passo successivo è andare oltre: non seguire soltanto ciò che il mercato ha già riconosciuto, ma individuare prima degli altri dove si creerà valore. È un’evoluzione che può contribuire a rafforzare in modo significativo l’ecosistema italiano del venture capital. Guardando ai mercati più avanzati, in particolare agli Stati Uniti, crediamo che l’incontro tra salute e nuove tecnologie sarà una delle grandi trasformazioni dei prossimi anni. Vogliamo esserci prima che diventi evidente a tutti.”

Federico Smanio, CEO di Wylab e Program Director di VitalMatch afferma: “Queste startup raccontano molto bene quanto lo sport sia oggi una straordinaria piattaforma trasversale di innovazione, capace di connettere mondi diversi: dal benessere alla longevity, dai contenuti alle community, dal gaming alla sostenibilità. Proprio il confronto con realtà così eterogenee ci ha spinto a evolvere il nostro modello di accelerazione, rendendolo sempre più su misura, concreto e vicino ai bisogni reali dei founder. Ma la sfida più ambiziosa va oltre il singolo programma: insieme a partner come Juventus, Compagnia di San Paolo, Intesa Sanpaolo Innovation Center e Lottomatica, stiamo creando le condizioni per far crescere a Torino e in Piemonte un ecosistema sempre più forte e aperto all’innovazione nello sport e nel benessere”.

“La partecipazione a VitalMatch ci ha permesso di trasformare il confronto con l’ecosistema dell’innovazione in un’esperienza concreta di collaborazione. Durante il percorso abbiamo avuto l’opportunità di lavorare direttamente con una delle startup selezionate, mettendo alla prova sul campo tecnologie, competenze e nuovi approcci rispetto a esigenze reali del nostro business.” ha commentato Simone Ridolfi, Head of Digital Innovation di Lottomatica.Sport. “È esattamente questo il valore che cerchiamo nell’open innovation: creare connessioni che non si fermino al networking, ma possano diventare sperimentazioni concrete e, quando ci sono le condizioni, opportunità di collaborazione capaci di generare valore per entrambe le parti. VitalMatch ha creato il contesto giusto perché questo accadesse.”

“Dopo tre anni di collaborazione con WeSportUp, oggi VitalMatch, ci è sembrato naturale diventare un punto di riferimento per il programma quando l’acceleratore si è spostato a Torino. Non volevamo però limitarci a mettere a disposizione una location iconica come l’Allianz Stadium, ma contribuire mettendo a disposizione anche l’esperienza, le competenze e il network del Club.” ha commentato Carolina Chiappero, Innovation Manager di Juventus. “È stata un’occasione di confronto e contaminazione, in cui le startup hanno portato nuove idee e prospettive all’interno della realtà bianconera. È questa, per noi, una delle funzioni dell’innovazione: creare connessioni che aiutino a trasformare bisogni e problemi in opportunità concrete. La presenza di una delle startup di VitalMatch nella Juventus Forward Squad 2025-26 è una naturale evoluzione di questo percorso.”

-Foto ufficio stampa-(ITALPRESS).

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