X-Men ’97: il segreto del successo che manca a Masters of the Universe
Nel 2026, Marvel e Mattel stanno lanciando progetti pensati per sfruttare l’amore delle persone per gli eroi animati iconici della loro infanzia. Masters of the Universe ha portato un He-Man in live-action sul grande schermo, mentre la seconda stagione di X-Men ’97 sta per catapultare i mutanti di Charles Xavier in un futuro apocalittico. Entrambi i progetti sono chiaramente stati realizzati da appassionati del materiale di partenza, ricchi di Easter egg nerdosissimi pensati per entusiasmare i fan più accaniti. X-Men ’97 e Masters of the Universe giocano con la nostalgia, ma la differenza principale tra i due — e probabilmente il motivo per cui uno di essi non ha ottenuto un grande successo — è il lavoro svolto per mantenere i loro personaggi e mondi vivi nella coscienza popolare.
X-Men ’97: Una nuova avventura per i mutanti
Nella sua seconda stagione, X-Men ’97 divide il suo team di eroi mutanti in più gruppi che si ritrovano bloccati in epoche storiche drasticamente diverse. Mentre un gruppo finisce nell’antico Egitto, un altro viene trasportato migliaia di anni nel futuro. Sebbene entrambi desiderino tornare agli anni ’90, sono anche impegnati a trovare un modo per fermare il quasi immortale villain mutante Apocalypse (Ross Marquand) dal distruggere il mondo. Poiché Apocalypse è attivo in entrambi i periodi temporali, le due squadre degli X-Men decidono che vale la pena passare un po’ di tempo esattamente dove si trovano.
Invece di adattare una singola trama dai fumetti Marvel, la nuova stagione di X-Men ’97 combina elementi narrativi provenienti da diverse serie limitate, in particolare Le Avventure di Cyclops e Phoenix del 1994 e Rise of Apocalypse del 1996. Utilizzare spunti da quei fumetti specifici per espandere la propria storia ha senso, visto il contesto degli anni ’90. Ma la parte sorprendente è la quantità di lore relativamente recente sui fumetti degli X-Men che lo show introduce per arricchire il mondo che circonda i suoi personaggi principali.
