Rolling Stones annunciano “Foreign Tongues”: nuovo album in uscita il 10 luglio 2024

Rolling Stones annunciano “Foreign Tongues”: nuovo album in uscita il 10 luglio 2024

Rolling Stones annunciano “Foreign Tongues”: nuovo album in uscita il 10 luglio 2024

I Rolling Stones svelano “Foreign Tongues”: il nuovo album in uscita il 10 luglio

MILANO (ITALPRESS) – I Rolling Stones annunciano il lancio del loro nuovo album in studio intitolato “Foreign Tongues”, previsto per il 10 luglio a livello mondiale. A poco meno di tre anni dal successo di “Hackney Diamonds”, disco vincitore di un Grammy Award e acclamato dalla critica, la leggendaria band britannica propone 14 tracce coinvolgenti che promettono di consolidare ulteriormente il loro ruolo iconico nel panorama musicale internazionale.

Il disco sarà anticipato dal singolo “In the Stars”, un brano energico e coinvolgente, già disponibile sulle piattaforme digitali, affiancato dalla traccia d’apertura dell’album “Rough and Twisted”. Il singolo sarà disponibile in versione fisica dal 15 maggio, mentre l’album uscirà sia in formato digitale sia in edizione fisica a partire dal 10 luglio. Già prima dell’annuncio ufficiale, la band ha fatto crescere l’attenzione dei fan attraverso la pubblicazione in edizione limitata di “Rough and Twisted” su vinile, sotto lo pseudonimo The Cockroaches, una mossa che ha suscitato grande interesse e colto l’attenzione dei collezionisti.

Un lavoro creativo e intenso: la produzione di “Foreign Tongues”

Registrato in un clima di straordinaria creatività, “Foreign Tongues” è stato realizzato in meno di un mese presso i Metropolis Studios di West London. Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood hanno collaborato nuovamente con il produttore vincitore di un Grammy Andrew Watt, già al lavoro sul precedente album. Il risultato è un progetto musicale denso e innovativo che unisce il classico sound dei Rolling Stones a nuove esplorazioni sonore e testi profondi, confermando l’evoluzione artistica della band.

Il disco vede la partecipazione di musicisti storici come Darryl Jones, Matt Clifford e Steve Jordan, insieme a contributi speciali di artisti di prestigio come Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith dei The Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers. Di particolare rilievo è anche la presenza postuma di Charlie Watts, la cui performance è stata registrata durante una delle ultime sessioni di studio prima della sua scomparsa nel 2021.


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