Donne multitasking: il talento di fare tutto o una trappola che porta all’esaurimento?
Essere capaci di fare più cose contemporaneamente viene spesso considerato uno dei grandi punti di forza delle donne. Organizzare il lavoro, gestire la casa, occuparsi della famiglia, rispondere ai messaggi, ricordare appuntamenti e scadenze e, nel frattempo, cercare di ritagliarsi qualche spazio personale: il multitasking femminile è diventato quasi un modello culturale.
Ma dietro questa capacità di tenere insieme tanti impegni può nascondersi anche un problema. Quando il fare tutto diventa una necessità quotidiana, il rischio è trasformare una qualità in una fonte continua di stress, stanchezza e sovraccarico mentale.
Che cosa significa davvero essere multitasking
Il multitasking non significa necessariamente riuscire a svolgere contemporaneamente più attività con la stessa efficacia. Molto spesso consiste nel passare rapidamente da un compito all’altro, mantenendo nella mente una lunga lista di cose da fare.
Una donna può, per esempio, essere impegnata in una riunione di lavoro mentre pensa alla spesa da fare, controlla sul telefono l’orario di un appuntamento e ricorda di dover pagare una bolletta. Anche quando fisicamente sta facendo una sola cosa, mentalmente può essere impegnata in molte altre.
È proprio questa continua attività mentale a rendere il carico particolarmente pesante.
Il peso del “carico mentale”
