Donne multitasking: il talento di fare tutto o una trappola che porta all’esaurimento?
Una possibile alternativa al multitasking continuo è imparare a distinguere ciò che è veramente urgente da ciò che può aspettare.
Non tutto ciò che richiede attenzione deve essere risolto immediatamente. Stabilire poche priorità durante la giornata permette di ridurre il numero di passaggi continui da un’attività all’altra e di dedicare maggiore attenzione a ciò che si sta facendo.
Anche delegare può essere importante. La gestione della casa e della famiglia non dovrebbe necessariamente dipendere da una sola persona. Dividere concretamente responsabilità e decisioni significa ridurre non soltanto il numero di compiti, ma anche il peso mentale legato alla loro organizzazione.
Il diritto di fermarsi
Uno degli aspetti più difficili da accettare è che il riposo non deve essere necessariamente una ricompensa dopo aver completato tutto.
Spesso quel momento non arriva mai, perché la lista delle cose da fare è praticamente infinita.
Ritagliarsi del tempo per sé, leggere, uscire, incontrare un’amica, fare una passeggiata o semplicemente non fare nulla non significa essere meno produttive. Significa riconoscere che il benessere personale è una necessità e non un lusso.
Il vero equilibrio, quindi, forse non consiste nel diventare ancora più brave a fare tutto. Consiste nell’imparare a capire che cosa vale davvero la pena fare, che cosa può essere condiviso con gli altri e, soprattutto, che cosa possiamo permetterci di non fare.
Multitasking sì, ma senza dimenticare se stesse
Essere organizzate, dinamiche e capaci di gestire molte responsabilità può certamente essere una risorsa. Ma quando questa capacità diventa un obbligo, rischia di trasformarsi in una trappola.
La sfida non è dimostrare di poter fare tutto. È costruire una quotidianità nella quale ci sia spazio anche per riposare, delegare, rallentare e prendersi cura di sé.
Perché una donna non vale per il numero di cose che riesce a portare avanti contemporaneamente. Vale anche per la capacità di scegliere quando è il momento di fermarsi.
