Donne multitasking: il talento di fare tutto o una trappola che porta all’esaurimento?
Una delle espressioni sempre più utilizzate per descrivere questa situazione è carico mentale. Non riguarda soltanto il numero di attività da svolgere, ma soprattutto la responsabilità di ricordarle, organizzarle e anticipare ciò che sarà necessario fare.
Chi gestisce la maggior parte dell’organizzazione familiare può sentirsi responsabile non soltanto di ciò che deve essere fatto oggi, ma anche di quello che potrebbe servire domani.
Ricordare una visita medica, programmare una vacanza, acquistare un regalo, controllare i compiti dei figli, organizzare la spesa o coordinare gli impegni familiari significa mantenere continuamente attive numerose informazioni.
Il risultato può essere una sensazione di mente sempre accesa, anche nei momenti in cui sarebbe necessario riposare.
Quando il multitasking diventa una trappola
Il problema non è svolgere più attività nell’arco della stessa giornata. La difficoltà nasce quando la sensazione di dover essere sempre produttive diventa permanente.
Dire continuamente “ci penso io”, sentirsi in colpa quando si delega o avere l’impressione che fermarsi significhi perdere tempo può portare a una progressiva riduzione degli spazi personali.
La stanchezza può manifestarsi attraverso irritabilità, difficoltà di concentrazione, sonno poco ristoratore, mancanza di motivazione e sensazione di non riuscire mai a fare abbastanza.
Non significa automaticamente essere di fronte a un esaurimento, ma sono segnali che indicano la necessità di fermarsi e rivalutare il proprio ritmo.
Fare tutto non è necessariamente sinonimo di essere più forti
La cultura della donna che riesce a fare tutto può avere un effetto paradossale: trasformare la capacità di gestire molte responsabilità in un’aspettativa.
La donna efficiente diventa quella che lavora, si occupa della famiglia, mantiene una vita sociale, cura il proprio aspetto, pratica attività fisica e trova anche il tempo per dedicarsi alle proprie passioni.
Ma nessuno può mantenere indefinitamente livelli elevati di attenzione e produttività senza conseguenze.
Essere forti non significa necessariamente riuscire a fare tutto da sole. In molti casi significa anche riconoscere i propri limiti, chiedere aiuto e accettare che alcune cose possano essere semplicemente rimandate.
Imparare a scegliere le priorità
