Aggressione a docente a Parma: Crepet critica il perdono, sostiene la necessità di punire.
La violenza nei confronti degli insegnanti continua a destare preoccupazione in Italia. In una scuola superiore abruzzese, mercoledì 27 maggio, si è verificata un’aggressione ai danni di un docente, stavolta da parte di quattro alunni, tutti di soli 14 anni.
L’episodio si è consumato al termine di una lezione. Il professore, mentre si dirigeva verso l’uscita, è stato bloccato dagli studenti. La vittima ha descritto l’accaduto, affermando: “Ho sentito una spinta più forte che mi ha fatto perdere l’equilibrio e sono finito contro il muro, colpendo la testa”. Le parole del docente mettono in luce la gravità della situazione, sollevando interrogativi sul clima educativo nelle scuole italiane.
I commenti degli esperti: Crepet e Valditara
Secondo lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, intervistato da Il Centro, è fondamentale prendere misure riguardanti episodi simili. “Ha pienamente ragione il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara. Questi ragazzi devono essere denunciati e puniti. Cosa vogliamo aspettare, che spunti il prossimo coltello?” ha affermato Crepet, ponendo l’accento sulla necessità di una risposta ferma da parte delle istituzioni.
