Aggressione a docente a Parma: Crepet critica il perdono, sostiene la necessità di punire.
Il ministro Valditara, nei giorni successivi a un altro episodio di violenza avvenuto in un parco di Parma, aveva criticato la scelta del docente di non denunciare l’aggressione subita. “Non dobbiamo insegnare ai bambini che possono agire impunemente. La nostra società sta diventando insensibile e questi atti ci dicono che qualcosa non va”, ha osservato. La sua posizione evidenzia un approccio serio e deciso verso la violenza nelle scuole, invitando a un’educazione che metta i giovani di fronte alle conseguenze delle loro azioni.
Crepet ribadisce che il perdonismo potrebbe compromettere l’autorevolezza educativa. “Il verbo ‘perdonare’ è sbagliato in questo contesto; un insegnante deve educare e far comprendere da dove nasce l’errore. Sbagliato è chi non denuncia, poiché questo comportamento è sintomo di una volontà di rimanere distaccati dalle responsabilità”, ha spiegato lo psicologo. Questi commenti rispecchiano una crescente frustrazione nei confronti di un sistema educativo che sembra incapace di affrontare e risolvere problemi di questa natura.
