Caccia, preaperture in 16 regioni: il WWF lancia l’allarme sulla tutela della fauna selvatica

Caccia, preaperture in 16 regioni: il WWF lancia l’allarme sulla tutela della fauna selvatica

Tra gli aspetti considerati più delicati dall’associazione ambientalista c’è l’inserimento della quaglia tra le specie cacciabili già durante alcune giornate di preapertura.

Si tratta di una specie migratrice che, secondo il WWF, deve fare i conti con diverse pressioni, dalla perdita degli habitat al bracconaggio. L’associazione ritiene quindi particolarmente problematico anticipare il prelievo venatorio in una fase nella quale molte popolazioni di fauna selvatica sono già sottoposte agli effetti delle alterazioni climatiche e della trasformazione degli ecosistemi.

Per il WWF, infatti, caldo estremo, siccità e incendi stanno modificando le condizioni di vita degli animali selvatici, rendendo ancora più importante un approccio prudente alla gestione della fauna.


Il ruolo della scienza e il confronto con ISPRA

Nel mirino dell’associazione c’è anche il peso delle valutazioni tecnico-scientifiche nelle decisioni sui calendari venatori. Il WWF contesta quello che considera un progressivo ridimensionamento del ruolo dell’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, come riferimento scientifico per la gestione della fauna.

Secondo l’associazione, negli ultimi anni le decisioni delle amministrazioni si sarebbero sempre più spesso discostate dalle indicazioni dell’Istituto, anche nel contesto del confronto con il Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Nazionale.

«Assistiamo a un progressivo arretramento della tutela della fauna selvatica e del ruolo della scienza nelle decisioni pubbliche», dichiara Dante Caserta, Direttore degli Affari Legali e Istituzionali del WWF Italia.

Caserta critica inoltre le modifiche normative introdotte negli ultimi anni sulla disciplina della fauna selvatica e della caccia, sostenendo che abbiano progressivamente ridotto il peso delle valutazioni scientifiche nei processi decisionali.


La riforma della caccia e la mobilitazione ambientalista


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *