Rischio esposizione metalli tossici aumenta con combustibili biomasse in Bangladesh, conferma studio: scoperte preoccupanti.
La cottura del riso è una pratica comune in molte comunità rurali del Bangladesh, dove si utilizzano combustibili della biomassa come legna secca e buccia di riso. Tuttavia, uno studio recente ha rilevato che questa pratica può portare all’inquinamento atmosferico e all’accumulo di metalli pesanti tossici all’interno delle cucine rurali.
Il professor Md. Badiuzzaman Khan, esperto di scienze ambientali presso l’Università Agraria del Bangladesh e autore principale dello studio, ha evidenziato l’importanza di comprendere l’inquinamento indoor nelle comunità rurali. Il rilascio di metalli pesanti durante la combustione di combustibili come la paglia di riso e i bastoncini di juta può essere dovuto sia all’uso di fertilizzanti sulle coltivazioni, sia a fonti naturali come il suolo.
Nello studio, i ricercatori hanno analizzato campioni di polvere prelevati dalle pareti e soffitti di 63 famiglie nelle regioni di Haor e Charland del Bangladesh, dove l’uso della biomassa è diffuso. Sono stati inoltre esaminati 11 campioni composti di combustibili della biomassa utilizzati per la cottura per determinarne la composizione elementare. I risultati dello studio, condotto tra novembre 2022 e marzo 2023, evidenziano che molti nuclei familiari a basso reddito sono esposti a metalli pesanti e ai relativi rischi per la salute, ma le ricerche sull’inquinamento in Bangladesh sono state prevalentemente concentrate sulle città, ignorando l’esposizione rurale.
È emerso che i metalli presenti nella polvere domestica possono originare da attività umane come l’agricoltura e la combustione dei combustibili, ma anche da fonti naturali come suolo e sedimenti trasportati dalle inondazioni. La presenza e le concentrazioni di metalli differiscono tra le due regioni, con una maggiore abbondanza di ferro, manganese e zinco in Haor e livelli più alti di cobalto, cromo, rame, selenio e vanadio in Charland.
Queste differenze potrebbero essere legate ai diversi tipi di combustibili utilizzati e ai metodi di cottura adottati dalle comunità, oltre ai metalli già presenti nell’ambiente locale. Ad esempio, in Haor, le famiglie bruciano comunemente torte di letame di vacca mischiate a paglia, che possono rilasciare tracce di metalli durante la combustione.
La preoccupazione principale riguarda l’esposizione a lungo termine alla polvere domestica contaminata da metalli e i potenziali impatti sulla salute. Popolazioni vulnerabili come i bambini sono particolarmente a rischio, data la loro tendenza a toccare superfici polverose e mettere le mani in bocca. Il nichel, il cromo e l’arsenico presenti in concentrazioni superiori ai livelli tollerabili suggeriscono l’adozione di misure precauzionali.
Fonte: https://www.mongabay.com/2026/09/study-burning-biomass-causes-indoor-air-pollution-heavy-metal-buildup-in-bangladesh/Risorse ufficiali: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0043135422000161
