Coltivare alberi alimentari indigeni in Africa orientale combatte la malnutrizione e la perdita di biodiversità. Titolo: Coltivare alberi alimentari indigeni per combattere malnutrizione e biodiversità in Africa orientale.

Coltivare alberi alimentari indigeni in Africa orientale combatte la malnutrizione e la perdita di biodiversità. Titolo: Coltivare alberi alimentari indigeni per combattere malnutrizione e biodiversità in Africa orientale.

Coltivare alberi alimentari indigeni in Africa orientale combatte la malnutrizione e la perdita di biodiversità. 

Titolo: Coltivare alberi alimentari indigeni per combattere malnutrizione e biodiversità in Africa orientale.

In Africa orientale, molte comunità stanno vivendo sia la malnutrizione che la perdita di biodiversità a causa della deforestazione. Nonostante ciò, i programmi di piantumazione degli alberi si concentrano spesso su specie non native a crescita rapida che possono essere utilizzate per il legname, piuttosto che sugli alberi nativi che producono cibo. Un recente workshop in Malawi ha fornito ai lavoratori del ripristino del paesaggio una guida alla piantumazione di alberi locali e ha raccolto informazioni su ciò di cui le organizzazioni e le comunità hanno bisogno per piantare più frequentemente questi alberi. Questi risultati sono riassunti in un nuovo articolo. Scopri tutte le idee chiave.

Nell’Africa orientale, quando i dolci prugne masuku sono di stagione nel Malawi, la gente del posto ne va pazza. “Le mangiano mentre viaggiano, nel bagno, per strada … mangiano proprio ovunque,” ha dichiarato Richard Swirah, un agroecologo del Malawi. Ha visto di persona che frutti nativi come il masuku sono molto richiesti nei mercati locali, ma la loro disponibilità è estremamente limitata a causa della deforestazione. Swirah è uno dei partecipanti a un recente workshop che ha condiviso conoscenze e esperienze sull’uso degli alberi alimentari indigeni nel lavoro di ripristino del paesaggio, un settore fino ad ora poco sfruttato. Questi ritrovamenti sono riassunti in un articolo pubblicato a giugno.

Una guida illustrata per la piantumazione, la cura e la raccolta dei semi di alberi da frutto indigeni dell’Africa orientale è stata presentata in questi due workshop. Questa iniziativa ha messo in luce le sfide principali per quanto riguarda l’integrazione degli alberi alimentari indigeni nel paesaggio dell’Africa orientale, in cui le iniziative di piantumazione degli alberi si concentrano spesso su specie non native a crescita rapida. Questi ritrovamenti aiutano a sottolineare l’importanza di includere queste specie indigene per i benefici che apportano alle diete e alla biodiversità.

Vansant ha scoperto che i frutti delle piante indigene, come le prugne masuku, sono ricercati per il loro contenuto di importanti nutrienti e che le stesse piante favoriscono condizioni migliori per piante e animali nativi. Questi ritrovamenti hanno portato a una realizzazione: piantare più di questi alberi potrebbe essere una soluzione per la malnutrizione cronica e la perdita di biodiversità dovuta alla deforestazione.

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