Coltivazione di funghi selvatici in Nigeria: successo nell’uso di rifiuti agricoli.
La Ricerca e le Potenzialità della Coltivazione
Onyeka ha avviato la sua ricerca per coltivare L. squarrosulus nell’ambito del suo dottorato presso la Federal University of Technology di Owerri, in Nigeria. L’obiettivo era identificare un metodo per fornire un raccolto annuale che potesse essere prodotto in modo sicuro, utilizzando materiali di scarto come substrato di crescita.
Insieme ai suoi collaboratori, Onyeka ha raccolto campioni di L. squarrosulus e ha testato la coltivazione su trucioli di tre tipi di legno: mango (Mangifera indica), pane africano (Treculia Africana) e pero africano (Dacryodes edulis). I trucioli sono un sottoprodotto comune dell’agricoltura e della silvicoltura.
I risultati hanno mostrato che i funghi L. squarrosulus crescevano più rapidamente e producevano un numero maggiore di corpi fruttiferi sui trucioli dell’albero di pane africano, seguiti da quelli del legno di mango.
In Nigeria, la ricerca sui funghi ha ricevuto meno investimenti e supporto rispetto alle colture fondamentali. Però, il crescente interesse per la coltivazione funghiera è evidente, specialmente per il suo valore nutrizionale e la capacità di sfruttare i rifiuti agricoli.
