Come venire fuori da una relazione pericolosa: a chi chiedere aiuto e da dove cominciare

Come venire fuori da una relazione pericolosa: a chi chiedere aiuto e da dove cominciare

Non bisogna aspettare che la situazione diventi estrema per chiedere aiuto. Una persona di fiducia, il medico di famiglia, un consultorio o un centro antiviolenza possono rappresentare il primo punto di riferimento. Gli operatori possono aiutare a valutare il livello di rischio e a costruire un percorso di uscita personalizzato, anche quando la vittima non è ancora pronta a denunciare.


In Italia è attivo il 1522, il numero nazionale antiviolenza e antistalking, gratuito e disponibile 24 ore su 24. Offre ascolto, orientamento e informazioni sui servizi presenti sul territorio. In una situazione di pericolo immediato, invece, bisogna chiamare il 112, il numero unico europeo per le emergenze.

Chiedere aiuto non significa necessariamente prendere una decisione immediata. Significa iniziare a non essere più sole. Anche quando una persona torna più volte dal partner o cambia idea sulla separazione, non deve essere giudicata: uscire da una relazione violenta può essere un percorso lungo e complesso.

La cosa più importante è ricordare che nessuna minaccia, umiliazione o forma di controllo deve essere considerata normale in una relazione. La paura non è amore e chiedere aiuto non è una debolezza: può essere il primo passo concreto per tornare a vivere con maggiore libertà e sicurezza.

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