Conoscenze dell’antica Maya aiutano agricoltori guatemaltechi a ridurre l’uso di agrochimici.
Tecniche Tradizionali e Innovazione Sostenibile
Dayani Roche, associato di programma presso World Neighbors, ha affermato che queste tecniche agricole tradizionali stanno diventando sempre più popolari per la loro semplicità e efficacia. Gli agricoltori non seguono una singola ricetta antica, ma utilizzano una combinazione viva di conoscenze ancestrali, sperimentazione locale e pratiche agroecologiche recenti. Ciò non solo protegge le famiglie, ma preserva anche la salute del suolo, dell’acqua e della biodiversità.
La civiltà Maya, un tempo diffusa in tutta l’America Centrale, possedeva una lunga storia agricola che risale al 2000 a.C. Un esempio significativo del loro sistema agricolo è il “milpa”, una forma di intercoltivazione che unisce mais, fagioli e zucche, creando dei vantaggi reciproci. Mentre il mais fornisce supporto ai fagioli, questi ultimi fissano l’azoto nel suolo, mentre le zucche fungono da pacciamatura per sopprimere le infestanti.
