Conoscenze dell’antica Maya aiutano agricoltori guatemaltechi a ridurre l’uso di agrochimici.

Conoscenze dell’antica Maya aiutano agricoltori guatemaltechi a ridurre l’uso di agrochimici.

In Guatemala, molte sostanze chimiche utilizzate in passato, ora vietate nella UE e negli USA, sono ancora disponibili in tutta America Latina, ponendo gravi rischi per l’ambiente. I biopesticidi, d’altro canto, si degradano rapidamente nel tempo, riducendo il loro impatto ambientale. Con un mercato globale che crescerà da $9,91 miliardi nel 2025 a $40,61 miliardi nel 2034, i biopesticidi stanno diventando sempre più centrali nella gestione delle infestazioni.

In questo contesto, è fondamentale continuare a educare gli agricoltori sull’importanza di adottare alternative meno pericolose. Molti di loro, come Jorge Letona, hanno già intrapreso questo percorso, applicando soluzioni naturali per mantenere la salute del loro suolo e l’integrità delle loro coltivazioni.

Le pratiche agricole ecologiche non solo migliorano la salute della terra, ma offrono anche una opportunità economica per le comunità locali. Approcci come la rotazione delle colture e la diversificazione vegetale favoriscono la biodiversità e contribuiscono a un futuro agricolo più sostenibile.

Fonti:

  • World Neighbors
  • Food and Agriculture Organization (FAO)
  • Pesticide Action Network (PAN)

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