Controversia sull’intercettazione di Andrea Sempio e l’ora del delitto di Chiara Poggi

Controversia sull’intercettazione di Andrea Sempio e l’ora del delitto di Chiara Poggi

Tra le novità più significative troviamo un audio del 2017, registrato durante uno dei “soliloqui” di Andrea Sempio in auto. Questo materiale, riscoperto e riascoltato negli ultimi mesi, potrebbe contenere indizi cruciale per il caso. Secondo i pm, alcune parole frammentarie pronunciate da Sempio potrebbero far riferimento all’orario in cui si sarebbe recato alla villetta di Garlasco la mattina in cui Chiara Poggi è stata uccisa.

Il passaggio più controverso dell’intercettazione recita: “È successo qualcosa quel giorno… era sempre lì a casa… io non so se lei ha detto che lavorava… però cazzo… alle nove e mezza a casa…”. Questa frase, sebbene incomprensibile in molte parti, ha catturato l’attenzione della Procura, che ipotizza possa riferirsi proprio all’orario del delitto. Gli atti giudiziari, firmati dall’aggiunto Stefano Civardi e dalle pm Valentina De Stefano e Giuliana Rizza, sottolineano come l’indagato sembri fare riferimento all’orario di arrivo nella casa della vittima il giorno in cui è avvenuto l’omicidio.

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