Disastri ambientali: l’allarme degli esperti sulla scarsa copertura assicurativa delle imprese
Negli ultimi anni cresce l’attenzione verso i rischi ambientali legati alle attività produttive, ma la protezione economica delle imprese contro eventuali danni alla natura resta ancora molto limitata. Secondo le analisi più recenti del settore, meno dell’1% delle aziende dispone di strumenti assicurativi specifici per coprire le conseguenze di un possibile danno ambientale.
Un dato che evidenzia un forte divario tra l’aumento dei rischi e la reale capacità del sistema produttivo di farvi fronte. Nonostante negli ultimi anni si sia registrata una crescita significativa delle coperture disponibili, il livello complessivo rimane ancora molto basso rispetto al numero totale di imprese attive.
Un rischio economico e ambientale ancora sottovalutato
Quando si verifica un incidente con impatto sull’ambiente, i costi di bonifica e ripristino possono essere estremamente elevati. Le spese possono variare da centinaia di migliaia fino a diversi milioni di euro, soprattutto nei casi di contaminazione del suolo o delle falde acquifere.
In assenza di una copertura assicurativa, questi costi ricadono interamente sull’azienda responsabile. Nei casi più gravi, ciò può portare anche al fallimento dell’impresa stessa, con conseguenze economiche e sociali rilevanti.
