Nazioni melanesiane annunciano la creazione di un vasto corridoio di riserve oceaniche.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Isole Salomone Aderiscono al Corridoio Marino Melanesiano
Le Isole Salomone sono l’ultima nazione insulare del Pacifico ad unirsi a una nuova rete di aree marine protette (MPA), nota come Corridoio Marino Melanesiano di Riserva (MOCOR). Questo progetto è stato annunciato da Papua Nuova Guinea, Vanuatu e Fiji durante il primo Summit Marino Melanesiano tenutosi lo scorso maggio. Situata nel sud-ovest del Pacifico, Melanesia è un hotspot di biodiversità marina e scoperte di nuove specie.
Le aree marine protette di grandi dimensioni possono risultare più efficaci rispetto a quelle isolate, ma gli esperti avvertono che una gestione robusta e l’applicazione delle norme sono cruciali per evitare che diventino quelle che vengono definite “parchi di carta”. Al momento, le informazioni riguardo alle dimensioni, configurazioni e meccanismi di governance di MOCOR sono limitate.
Un Iniziativa Trasversale per la Conservazione
Un gruppo di nazioni del Pacifico ha deciso di stabilire ufficialmente il Corridoio Marino Melanesiano di Riserva (MOCOR), un vasto area protetta marittima che si estenderà nelle loro acque territoriali. Papua Nuova Guinea, Vanuatu e Fiji hanno rilasciato una dichiarazione congiunta per annunciare i piani per questo corridoio a maggio, con l’adesione delle Isole Salomone avvenuta a fine giugno.
Melanesia è una delle regioni più biodiversa del mondo, situata nel Triangolo dei Coralli, ed è casa del 75% delle specie coralline conosciute, oltre a una varietà di megafauna marina iconica, come squali, razze e balene. Questa zona oceanica è anche un punto di riferimento per la scoperta di nuove specie.
“L’iniziativa rappresenta un passo audace e tempestivo, riconoscendo che i nostri oceani non finiscono ai confini nazionali,” ha dichiarato il Primo Ministro delle Figi, Sitiveni Rabuka, ai leader presenti al summit di Port Moresby in Papua Nuova Guinea.
MOCOR e PROCELLE MARINE
L’ONG americana National Geographic Pristine Seas, partner per l’esplorazione e la conservazione dell’iniziativa MOCOR, ha confermato che MOCOR è un’ iniziativa completamente separata dalla Riserva Marina Melanesiana (MOR), annunciata da Isole Salomone, Vanuatu e PNG durante la Conferenza ONU sugli Oceani nel 2025 in Francia.
Dopo l’annuncio di MOCOR, PNG ha promesso di istituire il Santuario Marino Nazionale di Western Manus, un’area di 214.000 chilometri quadrati, pari più o meno alla dimensione della Gran Bretagna, che farà parte del corridoio di riserva più grande. Questo santuario sarà una “zona di divieto di pesca”, che vieta tutte le attività di pesca commerciale e altre attività estrattive.
Le istituzioni locali si stanno impegnando a proteggere il 30% delle loro acque entro il 2030, come riferito da Yvonne Tio, responsabile esecutivo presso l’Autorità di Conservazione e Protezione Ambientale di PNG, evidenziando l’importanza di garantire la sostenibilità ambientale per le generazioni attuali e future.
Sfide e Opportunità per le Comunità Locali
Nonostante il crescente impegno per la protezione marina, mancano informazioni dettagliate riguardo a dimensioni, configurazione e meccanismi di enforcement di MOCOR. I documenti di pianificazione pubblica e le mappe non sono attualmente disponibili, il che solleva interrogativi su come verranno integrate le comunità locali in questo progetto.
Secondo Watna Mori, un avvocato di Papua Nuova Guinea che ha partecipato al summit, vi è una necessità urgente di incorporare la stewardship e la governance indigena nel progetto MOCOR. Durante il summit, Mori ha sottolineato che le comunità indigene hanno governato questi mari per millenni attraverso i loro sistemi tradizionali.
Le sfide emergono anche nella coesistenza di sistemi di governance multipli. “Il primo passo è rivitalizzare e rafforzare i sistemi di governance consuetudinari e lavorare per integrare questi aspetti”, ha osservato Mori.
Questo implica che il successo di MOCOR dipenderà dalla reale inclusione delle comunità locali e dall’uso della legge per sostenere i loro metodi di protezione degli oceani. Le condivisioni di potere e decisioni nella gestione dello spazio oceanico devono essere chiarite e strutturate.
Benefici e Rischi dei Corridoi Marini
Dal punto di vista ecologico, i corridoi transfrontalieri come MOCOR sono superiori alle MPA isolate. Tuttavia, le grandi dimensioni portano anche a complicazioni nella governance. Gli esperti avvertono che la mancanza di capacità di monitoraggio in uno Stato membro della rete potrebbe compromettere l’integrità dell’intero corridoio.
In questo contesto, il progetto di MOCOR dovrà affrontare un delicato equilibrio tra conservazione e sviluppo economico. Sarà fondamentale promuovere pratiche di pesca sostenibile per garantire che le comunità locali possano beneficiare della conservazione senza compromettere la biodiversità.
Le informazioni che riguardano questi progetti sono ancora in fase di sviluppo e approfondimento. A questo proposito, è di fondamentale importanza seguire gli sviluppi, sia sul piano locale che internazionale.
Fonti ufficiali:
- National Geographic Pristine Seas
- Autorità di Conservazione e Protezione Ambientale di PNG
- Sefanaia Nawadra, Segretario Generale del Pacific Regional Environment Programme (SPREP).
Non perderti tutte le notizie di green su Blog.it