Friuli-Venezia Giulia: Bini annuncia oltre 120 milioni per sostenere imprese e turismo.
Altri 4 milioni di euro andranno a sostegno dei canali contributivi per l’artigianato, gestiti dal Cata, e 1 milione è destinato a supportare il bando per le imprese operanti nella filiera bosco-legno. Si prevede, inoltre, un impegno di 5 milioni di euro per incentivare nuovi investimenti privati attraverso un bando rivolto ai contratti di insediamento nei consorzi di sviluppo locale, e oltre 2 milioni saranno investiti per co-finanziare contratti di sviluppo sottoscritti da Invitalia.
Non da meno, la manovra intende rafforzare le strutture dei consorzi di sviluppo locale, destinando 2,4 milioni al Nip per migliorare il sistema idrico e 800 mila euro al Cosef per realizzare una nuova rotatoria nell’area industriale di Buja.
Il Ruolo del Codice Regionale del Commercio e del Turismo
Il 2026 segna un momento cruciale per il Codice regionale del Commercio e del Turismo, essendo il primo anno di attuazione della nuova disciplina. “Stiamo rispettando il cronoprogramma per approvare tutti i regolamenti attuativi entro la fine dell’anno,” ha commentato Bini. L’obiettivo principale è semplificare e rendere più ordinato l’uso delle misure regionali, con un impatto evidente su commercio, turismo e servizi, grazie a regolamenti più chiari ed efficaci.
La manovra dedica 8,65 milioni di euro al bando per il settore alberghiero 4 stelle, e un milione per gli alberghi diffusi, oltre a risorse per migliorare le infrastrutture turistiche nei Comuni e sostenere progetti di sviluppo.
Con queste iniziative e investimenti, il Friuli-Venezia Giulia si propone di mantenere un forte impulso verso la crescita economica e sostenere i settori produttivi strategici, garantendo al contempo un ambiente favorevole per gli imprenditori e le start-up della regione.
Fonti: Ufficio stampa Regione Friuli-Venezia Giulia, ITALPRESS.
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