Genitori bulli: i figli imitano comportamenti e un giorno di fair play si trasforma in rissa.
Un caso emblematico è avvenuto il 31 agosto scorso, durante un torneo giovanile a Collegno, dove una lite tra due ragazzi di 13 anni ha coinvolto i rispettivi padri, sfociando in una situazione di violenza che ha portato a ferite gravi. Un genitore ha scavalcato le reti per aggredire un giovane portiere, mentre l’altro ha interrotto la partita. Risultato: un ragazzo con il malleolo fratturato e un altro aggredito.
L’allenatore del Volpiano ha sottolineato come la pressione competitiva influenzi i ragazzi, trasformandoli in un riflesso delle ambizioni frustrate dei genitori. Spesso, piccole provocazioni tra adolescenti sono lette dai genitori come affronti personali, scatenando reazioni sproporzionate.
Le notizie recenti non riguardano solo il calcio. Un episodio accaduto il 29 novembre scorso a Novara, durante una partita di hockey su rotelle, ha visto alcuni tifosi rivolgere cori razzisti contro un giocatore, sotto gli sguardi di genitori e bambini di una scuola primaria. Questo mette in evidenza come l’inciviltà possa manifestarsi in diversi sport e contesti.
