Ginnastica facciale, un segreto di bellezza sottovalutato: ecco come fare
Qui è importante distinguere tra aspettative e realtà. Alcune ricerche hanno osservato possibili miglioramenti dell’aspetto del viso con programmi di esercizio facciale, ma le evidenze scientifiche sono ancora limitate e non permettono di considerare la ginnastica facciale come un vero trattamento anti-age.
Non bisogna quindi aspettarsi che pochi esercizi facciano scomparire rughe profonde o cedimenti cutanei. Il possibile beneficio riguarda soprattutto la consapevolezza e l’attivazione della muscolatura, oltre alla sensazione di rilassamento che alcune persone riferiscono dopo gli esercizi.
Il primo esercizio: il sorriso controllato
Cominciamo da un movimento semplicissimo.
Siediti davanti a uno specchio, rilassa le spalle e mantieni il viso disteso. Poi porta lentamente le labbra in un sorriso, cercando di coinvolgere naturalmente anche gli zigomi. Mantieni la posizione per alcuni secondi e torna lentamente alla posizione iniziale.
Ripeti il movimento per circa 8-10 volte, senza stringere i denti e senza forzare gli angoli della bocca.
Per gli zigomi: sollevare senza esagerare
Un altro esercizio molto semplice consiste nel cercare di sollevare delicatamente gli zigomi.
Appoggia eventualmente le dita sugli zigomi per percepire il movimento, poi prova a sorridere lentamente mantenendo il resto del volto rilassato. Mantieni per qualche secondo e rilascia.
La regola fondamentale è evitare di trasformare l’esercizio in una smorfia: meno forza, più controllo.
Un esercizio per labbra e zona intorno alla bocca
Porta le labbra in avanti come per pronunciare una “O”, mantenendo la posizione per qualche secondo. Poi rilassa completamente la bocca.
Ripeti 8-10 volte, respirando normalmente. È un esercizio molto semplice che permette di concentrarsi sulla mobilità della zona intorno alle labbra.
E per la fronte?
La fronte è una delle zone in cui accumuliamo facilmente tensione, soprattutto quando siamo concentrate, stressate o stanche.
In questo caso può essere più utile imparare a rilassarla che cercare di allenarla continuamente. Solleva lentamente le sopracciglia, senza forzare, poi lasciale scendere e rilassa completamente la fronte.
Ripeti il movimento alcune volte prestando attenzione alla sensazione di tensione e successivo rilascio.
Il massaggio può completare il rituale
La ginnastica facciale può essere accompagnata da un leggero massaggio del viso. Con i polpastrelli si possono eseguire movimenti delicati dal centro del viso verso l’esterno, senza tirare la pelle.
Può essere un momento particolarmente piacevole alla sera, magari durante la propria routine di skincare.
La cosa importante è non esercitare una pressione eccessiva: la pelle del viso è delicata e strofinare o tirare con forza non rende l’esercizio più efficace.
Quanto tempo bisogna dedicarle?
Non serve trasformare la ginnastica facciale in un allenamento interminabile. Anche 5-10 minuti possono essere sufficienti per creare una piccola routine.
La costanza è più importante della durata. Meglio pochi minuti eseguiti con calma e regolarità che una lunga sessione occasionale.
