Giulia Michelini parla di ayahuasca e ansia: “Rutto spesso dopo l’esperienza.”
Un confronto onesto sull’uso dell’ayahuasca
Uno dei passaggi più forti dell’intervista riguarda l’uso dell’ayahuasca, una sostanza psicotropica. Michelini racconta con una sincerità disarmante: “L’ho fatta tre volte, ho pianto per otto ore e ho avuto visioni”. Quando Francesca Fagnani le domanda se voglia sperimentare l’esperienza insieme, l’attrice risponde senza esitazioni: “I mostri proprio”. Questo scambio rivela non solo la sua apertura verso esperienze diverse, ma anche un rifiuto deciso delle convenzioni del mondo dello spettacolo. “La gente dice che sono pazza… io sto fuori come una sedia a sdraio”, afferma, sottolineando la sua lontananza dalla logica del red carpet e dalle dinamiche delle celebrità più brillanti.
Michelini non si tira indietro nemmeno quando si tratta di affrontare il tema delle droghe. “Le ho provate un po’ tutte, ma mi sono sempre fermata prima che diventasse una dipendenza”, confessa, offrendo una visione lucida e pragmatica della sua esperienza personale. In questo contesto, l’attrice condivide anche la sua lotta con l’insicurezza professionale, esprimendo sentimenti di inadeguatezza attraverso la frase: “la sindrome dell’impostore mi accompagna sempre”.
