Il futuro dell’arte immersiva: esperienza collettiva al Festival di Cannes 2026

Il futuro dell’arte immersiva: esperienza collettiva al Festival di Cannes 2026

Lo storytelling immersivo: da meraviglia tecnologica a esperienza narrativa collettiva

Levasseur sottolinea come negli ultimi anni la produzione immersiva sia passata da un uso prevalentemente tecnologico ad un forte orientamento narrativo. Le opere selezionate per il Festival dimostrano narrazioni solide e articolate, che superano l’effetto sorpresa iniziale legato alla novità degli strumenti utilizzati. Artisti e produttori si concentrano ora sulla forza delle storie per coinvolgere veramente il pubblico, sia nelle esperienze VR free-roaming, sia in quelle video immersive e VR da seduti.

Dal punto di vista tecnologico, l’adozione dell’intelligenza artificiale ha rappresentato la novità più rilevante degli ultimi anni, con una progressiva integrazione nei processi creativi. Non sono state evidenziate innovazioni radicali in questa edizione, ma si conferma la prosecuzione di un trend di sviluppo già avviato.


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