Il microfono non serve: l’AI raccoglie dati senza ascoltarti
Il futuro della pubblicità su Meta: l’impatto dell’IA
Meta prevede di utilizzare l’intelligenza artificiale per ottimizzare ulteriormente il targeting pubblicitario. Se in passato gli utenti pensavano di essere ascoltati, ora potrebbero sentirsi ancora più sorpresi dalla precisione delle raccomandazioni. La nuova politica sulla privacy dell’azienda, prevista per il 16 dicembre, permetterà di utilizzare i dati dalle interazioni degli utenti con i suoi prodotti di IA come ulteriore segnale per il targeting pubblicitario. Si tratta di un sistema potenzialmente più potente rispetto al precedente metodo “chi piace questo, piace anche quello”, considerando che gli utenti intrattengono conversazioni molto più personali con chatbot IA come Meta AI riguardo ai propri interessi e attività.
Inoltre, Mosseri osserva che, talvolta, non è solo la tecnologia a generare raccomandazioni così precise. Può capitare che sia semplicemente una coincidenza o un effetto della psicologia umana. “Potresti aver già visto quell’annuncio prima ancora di averne parlato e non essertene reso conto”, spiega. “Scorriamo rapidamente. Ci muoviamo in fretta sui contenuti pubblicitari e qualche volta interiorizziamo queste informazioni, il che può influenzare le nostre conversazioni future”.
Per approfondire ulteriormente, puoi visitare fonti ufficiali come il blog di Meta e i comunicati stampa recenti dell’azienda.
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