Kimi: Innovazione tecnologica o rischio per la privacy degli utenti?

Kimi: Innovazione tecnologica o rischio per la privacy degli utenti?

Reazioni e Preoccupazioni nel Settore Tech

David Sacks, ex “czar” dell’AI durante l’amministrazione Trump e ora co-presidente del Consiglio dei Consulenti del Presidente sulla Scienza e Tecnologia, ha messo in evidenza i progressi di Kimi rispetto a un’America che sembra “ingarbugliarsi”. Politici e burocrati stanno imponendo divieti su nuovi data center, accumulando regolamentazioni statali e spingendo per la creazione di nuove agenzie federali per l’approvazione dei modelli di frontiera. “In questo modo, si perde la corsa all’AI”, ha dichiarato Sacks. Inoltre, ha criticato il modello Claude di Anthropic, definendolo un esempio di “modelli lobotomizzati” che minacciano la competitività americana.

L’ex CEO di Uber, Travis Kalanick, ha ripreso l’argomento, sostenendo che i cinesi stanno “distillando” (cioè addestrandosi sui risultati) dei modelli AI americani. “Se non si impone un divieto di distillazione, ognuno dovrebbe poter distillare da tutti gli altri. Diversamente, i modelli americani avrebbero un braccio legato dietro la schiena”, ha affermato Kalanick, pur riconoscendo che anche i modelli americani sono stati costruiti su quelli cinesi, come Kimi.

Nel frattempo, Dean Ball, responsabile delle fortune strategiche di OpenAI, ha commentato che Kimi è “un modello molto valido” la cui prestazione non può essere facilmente “spiegata” da tecniche di distillazione. Ha anche espresso sorpresa per il fatto che lo stato cinese continui a permettere la pubblicazione di modelli così avanzati, dati i potenziali rischi che comportano.


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