La conservazione marina è ostacolata dall’inaccessibilità degli oceani, soprattutto nelle isole remote.
L’importanza della Connessione per la Conservazione Marina
La conservazione marina dipende dalla connessione tra le persone e l’ambiente. Gli studi dimostrano che l’interazione diretta con gli ecosistemi naturali rafforza il senso di responsabilità nei loro confronti. Purtroppo, molti dei sistemi costieri e marini del mondo rimangono strutturalmente inaccessibili per le persone con disabilità, per le popolazioni più anziane e le comunità emarginate. Le spiagge non offrono accesso senza barriere e i sistemi di trasporto spesso escludono gli utenti con diverse esigenze. Attività come snorkeling e immersioni sono raramente adattate per permettere a tutti di partecipare. Questo crea una esclusione silenziosa, ma diffusa, da quegli ecosistemi che la conservazione mira a proteggere.
A livello globale, i governi si impegnano ad assicurare che nessuno venga lasciato indietro sotto gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, eppure nelle aree marine l’esclusione continua a persistere. L’accessibilità è spesso considerata un pensiero secondario, applicata attraverso iniziative isolate invece di essere integrata nei sistemi di pianificazione e conservazione. Questa mancanza di considerazione ha conseguenze dirette: quando l’accesso all’oceano è limitato, la conoscenza degli ecosistemi marini diminuisce, compromettendo le possibilità di conservazione.
