La verità sulla 14esima per docenti e Ata: sciopero Unicobas del 20 aprile!
Perché il nuovo CCNL non convince
Il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) firmato il 1° aprile scorso è visto come insoddisfacente dal sindacato, che lo definisce un contratto-beffa. Stando a quanto dichiarato da Unicobas, il contratto non risponde adeguatamente alle esigenze di recupero dell’inflazione e non è in linea con gli stipendi degli altri paesi europei. Gli aumenti salariali previsti sono esigui: 106,14 euro netti (151,73 euro lordi) per i docenti e 88,04 euro netti (125,85 euro lordi) per il personale ATA. Gli arretrati, inoltre, sono considerati insufficienti per compensare la perdita di potere d’acquisto, con cifre che ammontano a 688,90 euro netti per i docenti e 499,05 euro netti per gli ATA.
Tra le altre richieste avanzate ci sono il risarcimento delle pensioni per il personale ATA ex Enti Locali, stabilizzazione dei docenti di sostegno e l’adeguamento delle classi di concorso. Inoltre, il sindacato chiede un riconoscimento dignitoso per il personale educativo e la creazione di percorsi seri di abilitazione.
