L’arte di dire di no senza colpa: Impostare confini sani per tutelare la propria energia emotiva

L’arte di dire di no senza colpa: Impostare confini sani per tutelare la propria energia emotiva

Anche l’ambiente professionale può mettere alla prova la nostra capacità di stabilire confini. Nuove richieste, scadenze ravvicinate e disponibilità fuori dall’orario di lavoro possono accumularsi fino a rendere difficile distinguere una giornata normale da una giornata costantemente occupata.


Dire no sul lavoro non significa necessariamente rifiutare un incarico. A volte può voler dire chiedere di ridefinire una scadenza, chiarire le priorità o spiegare che, per occuparsi di una nuova attività, sarà necessario rimandarne un’altra.

Frasi come “Posso occuparmene, ma non entro questa scadenza” oppure “Quale delle due attività ha la priorità?” permettono di stabilire un limite senza trasformare la comunicazione in uno scontro.

Imparare a proteggere il proprio tempo professionale può inoltre aiutare a evitare che la disponibilità diventi un’aspettativa permanente.

Come dire no senza diventare rigidi


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