Lo snack prima dell’allenamento: il trend del porridge oatmeal, anche in versione fredda
La versione più trendy del momento è quella degli overnight oats, letteralmente “avena della notte”. A differenza del porridge tradizionale, i fiocchi non vengono cotti, ma lasciati riposare per diverse ore in frigorifero insieme a un liquido, generalmente latte o una bevanda vegetale. Al mattino la consistenza diventa cremosa e il preparato può essere completato con yogurt, frutta e una piccola quantità di miele.
È una soluzione particolarmente pratica per chi si allena al mattino: si prepara la sera precedente e al risveglio è già pronto. Inoltre, permette di personalizzare facilmente lo spuntino in base ai propri gusti e alle proprie esigenze.
Per una porzione si possono utilizzare 50 grammi di fiocchi d’avena, 125 ml di latte, 125 grammi di yogurt greco, un cucchiaino di miele e frutta fresca o secca a piacere. Se l’allenamento è molto vicino, tuttavia, è meglio valutare una quantità più contenuta e limitare gli ingredienti particolarmente ricchi di grassi e fibre.
Il consiglio più importante resta quello di ascoltare il proprio corpo. Non tutti digeriscono allo stesso modo gli stessi alimenti e non tutti hanno bisogno di uno snack prima di allenarsi. Per attività leggere e di breve durata può anche non essere necessario mangiare, soprattutto se si è consumato da poco un pasto completo.
Il porridge, caldo d’inverno o freddo d’estate, può quindi diventare una delle tante possibilità per accompagnare la ripresa dell’attività fisica. La parola d’ordine è equilibrio: uno snack semplice, una buona idratazione e il giusto tempo per digerire possono aiutare a vivere l’allenamento con più energia e leggerezza.
