Macfrut: le famiglie italiane abbracciano frutta e verdura con sempre maggiore interesse.

Macfrut: le famiglie italiane abbracciano frutta e verdura con sempre maggiore interesse.

Macfrut: le famiglie italiane abbracciano frutta e verdura con sempre maggiore interesse.

Le Famiglie Italiane e l’Alimentazione Sostenibile

RIMINI (ITALPRESS) – Le famiglie italiane stanno dimostrando un forte interesse per un’alimentazione sana e sostenibile, sempre più incentrata su prodotti vegetali. Questo è il risultato principale dell’analisi presentata da ISMEA durante Macfrut 2026, intitolata “Gli acquisti di frutta e verdura delle famiglie con figli under 16 – Le scelte delle famiglie che nutrono la generazione Alpha”.

Il convegno, organizzato nell’area MASAF-ISMEA dedicata al Programma comunitario Frutta e Verdura nelle scuole, ha visto la partecipazione di figure di spicco come Livio Proietti, Presidente di ISMEA, Sergio Marchi, Direttore Generale di ISMEA, e Mario Schiano Lo Moriello, della Direzione Filiere e Mercati ISMEA.

Crescita degli Acquisti: Un Focus sull’Ortofrutta

Nel 2025, la spesa complessiva delle famiglie italiane per prodotti alimentari e bevande analcoliche ha raggiunto i 193,7 miliardi di euro, registrando un incremento del 3% rispetto all’anno precedente. Nello specifico, il settore ortofrutticolo si conferma un protagonista indiscusso, con un valore di quasi 43 miliardi di euro, corrispondente a una quota del 23% sul totale del food.

I dati forniti dall’Osservatorio ISMEA-NIQ mostrano un aumento markato della domanda di prodotti ortofrutticoli, sia in valore che in volume. Nel 2025, gli acquisti di ortaggi hanno segnato una crescita del 3,3%, mentre le patate hanno raggiunto un incremento del 5,3%. Anche i prodotti come frutta a guscio (+2,7%), conserve vegetali e legumi in scatola (+0,7%), ortaggi surgelati (+0,8%) e patate surgelate (+1,4%) hanno visto performance positive. Da notare l’eccezionale aumento di alcuni frutti come i mirtilli (+26%) e le more (+37%), insieme alla frutta tropicale, dove il mango e l’avocado hanno visto un incremento rispettivamente del 36% e del 47%.

Anche il segmento biologico ha dimostrato segni di vitalità, registrando un incremento del 7% in volume e del 7,9% in valore. Questo trend rivela un cambiamento significativo verso scelte più salutari e sostenibili da parte dei consumatori.

L’evoluzione demografica e sociale ha un impatto rilevante sulle abitudini di consumo. Attualmente, in Italia ci sono oltre 26,6 milioni di famiglie, circa 4 milioni in più rispetto a 20 anni fa, con una crescente incidenza di nuclei unipersonali, che oggi rappresentano il 36% delle famiglie italiane. Le coppie con figli costituiscono il 28%, mentre le famiglie monogenitoriali rappresentano l’11% del totale.

Le famiglie con figli della Generazione Alpha, ossia i nati dal 2010 in poi, rappresentano un segmento strategico e hanno un’influenza crescente sulle scelte alimentari. Questi giovani sono cresciuti in un contesto digitale e in famiglie più piccole, caratterizzate da una maggiore attenzione verso la qualità del cibo e la sostenibilità.

Nonostante i genitori promuovano un’alimentazione equilibrata, i bambini sono frequentemente esposti a un’ampia gamma di offerte alimentari, inclusi snack e cibi pronti. Questo comportamento crea un contrasto interessante nel loro rapporto con i prodotti freschi, come frutta e verdura, che, seppur importanti, talvolta perdono terreno rispetto alle opzioni più edonistiche.

Le famiglie con figli under 16 si dimostrano anche più inclini ad acquistare prodotti ad alto contenuto di servizio, tra cui surgelati e legumi in scatola, con quote di acquisto superiori alla media. Nonostante ciò, la frutta fresca e gli ortaggi rimangono elementi essenziali nel carrello della spesa, anche se con una percentuale leggermente inferiore rispetto alla media nazionale.

Iniziative per Promuovere Abitudini Alimentari Sane

Programmi come “Frutta e Verdura nelle Scuole”, promosso dall’Unione Europea e realizzato in Italia dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, giovano a sensibilizzare i più giovani verso un consumo regolare di prodotti ortofrutticoli. Questa iniziativa prevede la distribuzione di frutta e verdura fresche e di stagione nelle scuole primarie, contribuendo a costruire abitudini alimentari salutari che possono consolidarsi nel tempo.

È fondamentale coinvolgere le nuove generazioni in scelte alimentari responsabili per indirizzare i consumi futuri verso un’alimentazione più sana e sostenibile. La Generazione Alpha si conferma quindi un target cruciale per il settore ortofrutticolo: non solo giovane e influente, ma anche particolarmente ricettiva ai messaggi educativi.

Questa attenzione verso la salute e la sostenibilità rappresenta un’opportunità per spingere il mercato verso prodotti di alta qualità e con una filiera corta, contribuendo così al benessere delle famiglie italiane e alla protezione dell’ambiente.

Fonti ufficiali: ISMEA, Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste.

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