Maturità: riflessioni profonde su sfide e opportunità per gli studenti di oggi.
Le scuole che cercano di resistere a questa tendenza finiscono per danneggiare i loro alunni, inducendo anche le istituzioni più oneste a adeguarsi al sistema. Inoltre, quale utilità ha interrogare gli studenti su argomenti slegati, quand’anche i docenti interni abbiano già espresso i loro giudizi durante l’anno? Questo porta a una semplice ripetizione, senza alcun legame o percorso coeso, un aspetto ritenuto fondamentale fino all’anno scorso.
Un cambiamento positivo, a tratti, è rappresentato dalla valutazione della prestazione personale del candidato, che ha avuto vari successi. Tuttavia, spesso si sono visti solo studenti entusiasti, che affermavano di essere maturati e pronti per il futuro, in contesti che apparivano più simili a colloqui di lavoro, con competenze dichiarate e celebrazioni di esperienze di alternanza. Questo ha contribuito a creare un’immagine ideale di una scuola priva di criticità, dove tutti emergevano come persone esemplari.
È paradossale pensare di misurare aspetti così personali, delegando questa responsabilità a quattro docenti che hanno avuto a disposizione solo un numero limitato di ore con i ragazzi. Un’ulteriore contraddizione è data dalla norma che penalizza automaticamente gli studenti con un 8 in condotta; in alcuni casi, anche un’annotazione può vanificare risultati eccellenti, senza però influire sui punti attribuiti per la maturazione personale.
